Quarto Grado anticipazioni 18 novembre: Roberta Ragusa e Yara Gambirasio

Quarto Grado: Roberta Ragusa - Yara Gambirasio

Quarto Grado ritornerà questa sera, venerdì 18 novembre, con una nuova puntata sulla cronaca del nostro Paese. Gianluigi Nuzzi approfondirà due dei casi italiani più importanti, su cui si è più volte scagliata e divisa l’opinione pubblica. Roberta Ragusa, la casalinga di Gello scomparsa nel gennaio del 2012, non è ancora stata ritrovata. L’unico indagato per il suo delitto e per occultamento di cadavere rimane ancora il marito Antonio Logli. Tragica la fine invece della piccola Yara Gambirasio, brutalmente uccisa a Brembate di Sopra. Per il suo omicidio è stato condannato all’ergastolo Massimo Bossetti, il muratore di Mapello.

Si svolge oggi l’udienza preliminare contro Antonio Logli, accusato di aver ucciso la moglie quattro anni fa. Diversi gli indizi a suo carico, dalla testimonianza di Loris Gozi, fino ad alcune intercettazioni. In alcune di queste, Logli avrebbe parlato chiaramente dell’omicidio. In aggiunta anche i sospetti dei genitori, racchiusi in una conversazione privata, avvenuta mentre la coppia si trovava a bordo della propria auto. In quell’occasione, Valdemaro, il padre di Antonio Logli, avrebbe dubitato dell’innocenza del figlio. Questa mattina, il gup di Pisa, Elsa Iadaresta, ha inoltre accettato che Antonio Logli possa accedere al rito abbreviato.

Nel marzo di quest’anno, la Cassazione ha smontato la sentenza emessa un anno prima dal giudice Giuseppe Laghezza, che aveva prosciolto il marito di Roberta Ragusa. I legali di Logli, finora, erano stati forti del fatto che in assenza del corpo della casalinga, il loro assistito non poteva essere condannato. La sentenza che invece ha condannato padre Gratien per l’omicidio di Guerrina Piscaglia rappresenta invece un precedente fin troppo recente. Gli elementi dei due casi, come sottolinea La Nazione, sono inoltre troppo simili perché la condanna contro il sacerdote congolese non abbia peso nell’udienza contro Antonio Logli.

Quarto Grado si occuperà inoltre del caso di Yara Gambirasio, per il cui omicidio è stato condannato Massimo Bossetti. Un procedimento giudiziario durato anni e che si è concluso solo alcuni mesi fa. Nel frattempo, i legali del muratore di Mapello hanno presentato ricorso. Depositate 258 pagine contro la condanna di ergastolo comminata a Bossetti, ritenuta inconsistente. 40 le udienze a cui è stato sottoposto l’accusato, in cui sono stati vagliati tutti gli elementi che lo indicano come unico assassino della piccola Yara.

Nel mirino degli inquirenti, in questi giorni, anche il detective privato Ezio Denti, chiamato come consulente dalla difesa di Massimo Bossetti. La prefettura di Bergamo, riferisce La Repubblica, ha aperto un fascicolo per indagare su quali siano i suoi reali titoli di studio. Non è chiaro infatti se Denti sia un ingegnere o un ragioniere, motivo che potrebbe portarlo verso una sanzione amministrativa.

 

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