Mago Zurlì è morto, Cristina D’Avena: “Ho iniziato la mia favola con lui”

mago zurlì

Mago Zurlì, i cui panni erano vestiti dall’indimenticato Cino Tortorella, è morto ieri, giovedì 23 marzo, all’età di 90 anni. E’ stato presentatore dello Zecchino D’oro per 50 anni, facendo sorridere milioni di bambini, interpretando il simpatico Mago Zurlì. 

Cristina D’Avena, che nel 1968 partecipò allo Zecchino d’Oro, lo ricorda così:

“Un padre artistico. Io ho iniziato la mia favola con lui e col Moscerino, con la signorina Mariele. La mia vita professionale, e anche personale, è legata a lui. Ci siamo visti a Natale: l’ho trovato dimagrito, sì, ma in forma e soprattutto sempre una fucina di idee. Mi ha detto: ‘Cristina, dobbiamo fare qualcosa per festeggiare i 60 anni dello Zecchino, mi faccio venire qualche idea. E mi abbracciò forte, un abbraccio diverso dal solito, carico di emozione. Ora ci guarda da lassù, come Mariele, come frate Berardo“.

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Nato a Ventimiglia il 27 giugno del 1927, era sposato con la moglie Maria Cristina Misciano, insieme alla quale ha avuto quattro figli. La sua carriera inizia in seguito alla sua partecipazione ad una selezione per la scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano.

Nel 1959 da’ vita alla famosissima manifestazione canora dello Zecchino d’Oro, che lo vide come conduttore fisso, nei panni del divertente Mago Zurlì, fino alla sua 51° edizione, nel 2008, entrando così nel Guinness dei primati come numero consecutivo di edizioni presentate. Mai una cosa così era successa prima.

Ma la sua carriera non si è limitata alla presentazione dello Zecchino d’Oro.Infatti, è stato autore e produttore per la RAI della trasmissione televisiva Chissà chi lo sa?, considerata da molti come la trasmissione più importante della tv per ragazzi.

Molto importante e famosa è la sua collaborazione con Antenna 3, per la quale ha prodotto la nota trasmissione televisiva Telebigino, condotta dal famoso cantante Roberto Vecchioni. Insomma, una vita intera dedicata principalmente al divertimento di bambini e ragazzi, carriera che ha visto il suo “declino” quando, nel 2009, non si presentò come consueto conduttore dello Zecchino d’Oro. La sua assenza venne giustificata con alcune problematiche legali intercorse tra il noto Mago Zurlì e il direttore dell’Antoniano, Frate Alessandro Caspoli.

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E’ del 27 novembre 2009 il suo primo ricovero ospedaliero, reso necessario in seguito ad un grave attacco ischemico. Il 27 ottobre 2010, per festeggiare i suoi mille mesi, Cino Tortorella fonda l’associazione Gli amici di Mago Zurlì, per potersi continuare ad occupare dei bambini nonostante le sue condizioni di salute.

Nei panni del Mago Zurlì, con la sua inconfondibile calzamaglia azzurra, ha fatto cantare e sognare tantissimi bambini, alcuni dei quali diventati poi famosi (Cristina d’Avena partecipò allo Zecchino d’Oro nel 1968, con la canzone Il valzer del moscerino) ed il suo ricordo resterà indelebile nella memoria di tutti gli Italiani, grandi e piccini che con lui si sono divertiti a tempo di musica. La prossima edizione dello Zecchino d’Oro sarà sicuramente occasione per ricordare questo grande personaggio televisivo che per i giovani ha fatto tanto. Mago Zurlì resterà sempre nei cuori di tutti e la sua simpatia manterrà viva la sua memoria in tutti i bambini, di ieri e di oggi.

CCC

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