Chi l’ha visto anticipazioni 5 aprile: le gemelle Schepp, Antonella Lettieri e Emanuele Morganti

Chi l'ha visto

CHI L’HA VISTO ANTICIPAZIONI DEL 5 APRILE 2017: LE GEMELLE SCHEPP, ANTONELLA LETTIERI E EMANUELE MORGANTI – Nella nuova puntata di Chi l’ha visto di mercoledì 5 aprile 2017, verranno approfonditi gli ultimi casi di cronaca e aggiornamenti. Focus sulla morte di Emanuele Morganti, il ragazzo di Alatri ucciso dal branco all’esterno della discoteca in cui si trovava con la fidanzata.

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Nelle ultime ore le autorità hanno confermato la presenza di nove nomi nel registro degli indagati, nonostante il fermo dei due ragazzi arrestati a poche ore dal delitto. Il clima ad Alatri è molto teso, ma gli inquirenti hanno deciso di mettere in atto anche delle misure cautelari nei confronti dei parenti di Emanuele Morganti. Si teme, infatti, che possano arrivare a farsi giustizia da soli e per questo è stato disposto il ritiro dei fucili in loro possesso.

emanuele morganti - facebook

Chi l’ha visto parlerà anche della morte di Antonella Lettieri, del cui omicidio è accusato Salvatore Fuscaldo. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha affrontato oggi, 4 aprile, una nuova istanza e il giudice si è riservato di decidere se il procedimento contro il pensionato possa proseguire. La difesa, infatti, ha avanzato l’ipotesi che la scena del crimine sia stata inquinata prima dell’intervento della scientifica di Messina.

Secondo il legale di Fuscaldo, l’avvocato Francesco Amodeo, sarebbero almeno 5 le persone ad essere entrate nella villa di Antonella Lettieri già la mattina dello scorso 9 marzo, a poche ore dal delitto. Come sottolinea WeSud, si attende l’esito del DNA sulle tracce ematiche rilevate sugli scarponcini di Salvatore Fuscaldo.

Chi l’ha visto si concentrerà inoltre sulla scomparsa delle gemelline Schepp, Alessia e Livia e sul mistero che le circonda. Il padre, Matthias Schepp, si è suicidato a Cerignola, in provincia di Foggia, tre giorni dopo essere partito con le figlie in direzione Francia. In una lettera che il suicida ha inviato alla moglie, aveva sottolineato che le figlie ora “riposano in pace”. Una frase agghiacciante, che ha fatto subito pensare alla tragedia. A sei anni dalla scomparsa, il tribunale di Losanna ha annunciato che in assenza di testimonianze Alessia e Livia verranno dichiarate ufficialmente morte.

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