Chi l’ha visto video replica 12 aprile: Emanuele Morganti e Mario Jr Manfra

Chi l'ha visto

CHI L’HA VISTO, VIDEO REPLICA DEL 12 APRILE 2017 – Chi l’ha visto si concentra subito su Igor il russo, Igor Vaclavic, che potrebbe essere responsabile di un nuovo omicidio. Le autorità hanno ritrovato infatti il corpo di un giovane all’interno di un’auto, in una delle zone in cui il criminale potrebbe essersi nascosto. Continua senza sosta la caccia all’uomo, con l’impiego di 150 agenti per ogni turno. Nonostante l’impegno, bisogna infatti considerare che Igor Vaclavic ha una forte esperienza nel nascondersi, come ha dimostrato già in passato.


Chi l’ha visto si concentra anche sulla scomparsa di Domenico D’Amato, un cantante rapper. La famiglia lo cerca da diverso tempo ed una telespettatrice ha segnalato la sua presunta presenza a Bologna. La madre è intervenuta nella scorsa puntata della trasmissione e rinnova l’appello, unendosi al fratello. Federica Sciarelli parla poi della morte di Emanuele Morganti e dell’ultimo arresto, quello di Michel Fortuna. Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a sferrare l’ultimo colpo, mortale, alla vittima. Al momento del delitto c’è anche Domenico, che decide di dare la sua versione. Quella sera, Emanuele Morganti litiga con lui all’interno del Mirò Club di Alatri.

“Sono stato spintonato da un gruppo di ragazzi, dove c’era anche Emanuele […] La mia discussione è nata e morta là. Sono arrivati due buttafuori, uno ha preso me e mi ha spintonato contro il muro. Un altro ha preso Emanuele e lo ha portato fuori”

La notte del delitto di Emanuele Morganti, riferisce una testimone, Mario Castagnacci avrebbe urlato di essere in possesso di una pistola e di volerla prendere. Si armerà invece di una chiave svitabulloni, rivolgendosi a qualcuno

“È lui?”

Una delle ipotesi è che Emanuele possa aver detto qualcosa, forse ha minacciato Paolo Palmisani, scarcerato quel giorno, di denunciarlo. La testimone, ascoltata dai giornalisti di Chi l’ha visto, riferisce che erano almeno in 20 a picchiare Emanuele Morganti. Un altro dei ragazzi presenti quella notte ad Alatri, indagato a piede libero per omicidio, decide di parlare. Damiano Bruni non si nasconde e mostra il suo viso alle telecamere di Rai 3. Conferma quello che ha raccontato in precedenza il primo testimone, ovvero che i buttafuori sono intervenuti nella lite ed hanno portato fuori Emanuele.

emanuele morganti - facebook

Damiano Bruni sottolinea di essere rimasto all’interno del locale, come confermato da alcuni degli amici della vittima. Nota però che non appena Emanuele viene portato fuori, una ventina di persone lo segue all’esterno.

“Il manganello non è mai uscito dalla macchina ed ho una certificazione che lo conferma”

Nello studio di Chi l’ha visto interviene poi il padre di Mario Junior Manfra. La sua auto è stata ritrovata pochi giorni fa a poche centinaia di metri dalla cellula che ha agganciato per l’ultima volta il suo cellulare, a Bruzzano, in provincia di Milano. Un testimone che abita nella zona ha fornito una foto che dimostra come la Clio grigia del ragazzo si trovasse lì lo scorso 29 dicembre. Mario Manfra, il padre, afferma di essere sicuro che non sia stato il figlio a guidare il mezzo per l’ultima volta. Era solito parcheggiare a ridosso del marciapiedi e non portava mai la cintura, tenendola allacciata dietro la schiena per evitare di far suonare l’allarme.

CHI L’HA VISTO VIDEO REPLICA DEL 12 APRILE 2017 – Per vedere e rivedere le vecchie puntate della trasmissione di Rai 3, basterà accedere all’archivio del portale dell’emittente, disponibile a questo indirizzo. La puntata di oggi, mercoledì 12 aprile 2017, verrà caricata nella stessa sezione subito dopo la fine della messa in onda.

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