Chi l’ha visto video replica 19 aprile: Denise Pipitone e Andrea Ruotolo

Chi l'ha visto

CHI L’HA VISTO, VIDEO REPLICA DEL 19 APRILE 2017 – Chi l’ha visto si concentra nella puntata di mercoledì 19 aprile 2017 su alcuni gialli rimasti ancora oscuri. Nel corso della trasmissione sono stati analizzati infatti i casi di Denise Pipitone e la piccola Yenny Roca, due scomparse che hanno diverse similitudini. Si è parlato anche degli ultimi casi di scomparsa, ma c’è stato spazio anche per un appello della madre e della sorella di Emanuele Morganti. Vogliono sapere la verità sul barbaro delitto del giovane di Alatri. Infine Federica Sciarelli si occuperà anche del caso di Andrea Ruotolo, un ragazzo della provincia di Caserta morto in circostanze misteriose mentre si trovava in Albania.


Denise Pipitone è scomparsa da Mazara del Vallo, in Sicilia, ormai più di 13 anni fa. La bambina non aveva ancora 4 anni quando è stata rapita al di fuori della casa della nonna, dove poco prima stava giocando con alcuni cugini. Un caso controverso, che nel corso delle indagini ha messo in luce anche la figura di Jessica Pulizzi.

Chi l'ha visto video replica 19 aprile 2017

Tutto parte, infatti, dalla rivelazione di Piera Maggio riguardo al vero padre biologico della piccola Denise Pipitone. La bambina non è la figlia del marito, ma di Piero Pulizzi, il padre di Jessica. Gli inquirenti si concentrano subito sulla sorellastra, su indicazione della madre di Denise, che pensa sia responsabile della scomparsa della piccola.

Chi l’ha visto parla degli ultimi aggiornamenti del caso, dato che Jessica Pulizzi è stata sottoposta al terzo processo. La Cassazione ha confermato quanto stabilito nei primi due gradi di giudizio, ovvero che la giovane, all’epoca 17enne, è innocente. Eppure Piera Maggio e lo stesso Piero Pulizzi – costituito parte civile – continuano a sottolineare che le responsabili della scomparsa di Denise Pipitone sarebbero la sorellastra Jessica Pulizzi e la madre, Anna Corona.

Chi l'ha visto video replica 19 aprile 2017

Nelle diverse sentenze, inoltre, la Procura ha accettato la validità del movente del rapimento, ma non la colpevolezza delle due donne. A spingere Jessica Pulizzi a rapire la sorellastra, infatti, potrebbe essere stata la forte gelosia che nutriva per il padre e per la sua decisione di separarsi dalla moglie per Piera Maggio. Chi l’ha visto parla anche di un altro caso di scomparsa, accaduto negli anni ’90. Della piccola Yenny Roca non si sa più nulla, ma la madre Norma continua a sperare che faccia ritorno a casa. Al centro del giallo, il rapporto violento e controverso con il padre della piccola, di origine italiana.

Chi l'ha visto video replica 19 aprile 2017

Durante la puntata interviene telefonicamente anche la madre di Emanuele Morganti. I punti rimasti oscuri sono ancora troppi e, come affermato dalla Procura, sia la donna che la figlia sono convinte che qualcuno ad Alatri quella sera abbia scattato foto o fatto video. Il loro appello è diretto a chi potrebbe fornire indizi utili alle indagini: se così fosse potrebbero far pervenire eventuale materiale anche in forma anomala.

Chi l’ha visto ritorna ad occuparsi anche del caso di Andrea Ruotolo, il ragazzo di San Felice a Cancello morto nel 2010. Il giovane si trovava in quel momento in Albania ed ufficiale la sua morte è stata attribuita ad annegamento. Tuttavia, il referto non evidenzia acqua nei polmoni. A questo si aggiungono i dubbi della famiglia, che sottolineano con forza come il giovane ingegnere fosse più che abile a nuotare.

Va ricordato inoltre che all’epoca dei fatti Andrea Ruotolo si trovava in vacanza presso un campo umanitario, e quando viene effettuata l’autopsia da parte delle autorità italiane, vengono messe in luce alcune ferite sul corpo del 25enne. Quattro macchie sul collo di Andrea piuttosto strane, cita l’Edizione di Caserta, che il giorno della morte, come dimostra un filmato, non c’erano. I genitori di Andrea Ruotolo ricordano inoltre alle telecamere di Chi l’ha visto che sono scomparse alcune lettere fra il ragazzo ed un sacerdote. Al ritorno della salma, le lettere sono state trattenute ed il contenuto sottratto senza alcuna spiegazione.

Durante la puntata di Chi l’ha visto è intervenuto anche Gianmarco Ceccani, un amico di Emanuele Morganti. Il ragazzo, considerato testimone oculare dei fatti che hanno portato alla morte del giovane di Alatri, ha fatto delle importanti rivelazioni. Poco prima della rissa fra Emanuele Morganti e Domenico Paniccia, Gianmarco Ceccani e Mario Castagnacci hanno avuto una lite piuttosto accesa. Come rivela il giovane alle telecamere della trasmissione di Rai 3, il motivo del contrasto è riconducibile ad una minaccia di morte che Mario Castagnacci avrebbe diretto ad un amico di Ceccani.

L’ipotesi è quindi che Emanuele possa essere stato scambiato per l’amico Gianmarco ed essere stato ucciso per lo scontro precedente fra il sospettato – indagato per omicidio volontario con il fratellastro Paolo Palmisani e l’agente di sicurezza Michel Fortuna – e Ceccani. Se così fosse, si spiegherebbe il motivo per cui alcuni testimoni avrebbero sentito affermare a Castagnacci ed altre persone “è lui”, in riferimento ad Emanuele.

Alcuni dei casi di recente scomparsa di cui si è parlato nella puntata di Chi l’ha visto del 19 aprile:


CHI L’HA VISTO VIDEO REPLICA DEL 19 APRILE 2017 – Per vedere e rivedere le vecchie puntate della trasmissione di Rai 3, basterà accedere all’archivio del portale dell’emittente, disponibile a questo indirizzo. La puntata di oggi, mercoledì 19 aprile 2017, verrà caricata nella stessa sezione subito dopo la fine della messa in onda.

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