Omicidio Colella, Roma: Assolti i tre ergastolani. La madre: “Adesso deve uscire la verità”

Omicidio Colella

Omicidio Colella, la procura ribalta in secondo giudizio la condanna all’ergastolo per i tre imputati. La vedova della guardia giurata Giuliano Colella adesso chiede giustizia. 

Assolti in secondo grado i tre imputati condannati all’ergastolo per l’omicidio di Giuliano Colella. La guardia giurata è stata uccisa nel 2014 mentre si trovava in servizio nel piazzale di Rocca Ciencia, a Roma. Tre gli uomini fermati in seguito dalle autorità e condannati al massimo della pena: Stefano Fedeli, Marco De Rosa e Vincenzo De Caro. Una sentenza che la Corte d’Assise ha ribaltato del tutto, assolvendo i tre imputati “per non aver commesso il fatto”.

In particolare, Vincenzo De Caro era stato individuato dagli inquirenti come il mandante dell’omicidio Colella. L’imputato è l’unico ad aver goduto della scarcerazione, mentre i due compici rimarranno dietro le sbarre per altri reati.

“Voglio alzare la voce, deve uscire la verità”

Laura, la madre di Giuliano Colella, non si arrende. “Se non sono stati loro tre, che mi portassero il colpevole”, aggiunge a Il Messaggero. E racconta che al momento del delitto, in famiglia stavano affrontando dei problemi economici e rischiavano di perdere la casa. “La sera in cui è stato ucciso avevamo appuntamento proprio per questo motivo”.

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