Isabella Noventa: le tappe del piano premeditato dal trio diabolico

Quarto Grado - Isabella Noventa

Isabella Noventa è stata uccisa seguendo un piano premeditato da oltre un mese. Questa la tesi del pm Falcone, che ha individuato diversi elementi che provano come il trio diabolico abbia organizzato e concordato come agire. Dalla data scelta per il delitto fino all’azione pratica, nulla sarebbe stato lasciato al caso. 


Freddy Sorgato, Manuela Cacco e Debora Sorgato avrebbero stabilito come uccidere Isabella Noventa grazie ad un piano ideato nei particolari. La tesi del pm Falcone è infatti che il trio diabolico abbia scelto giorno e ora per un preciso motivo. Il 15 gennaio sarebbe stato scelto infatti perché riguarda il rientro del Maresciallo Falcone in servizio, in seguito ad una vacanza di 15 giorni.

Il compagno di Debora Sorgato non sarebbe quindi stato in casa, così come il figlio della donna. Abitualmente ogni venerdì si trova a cena dalla nonna. Il piano del trio sarebbe stato stabilito già dal 15 dicembre precedente: Debora è stata informata in quella data dell’assenza del compagno. Quello stesso giorno di dicembre, Manuela Cacco ha attivato la sim intestata al padre e usata per mantenersi in contatto con i Sorgato in seguito al delitto. Quella sim infatti non viene usata fino al giorno del delitto, per poi sparire tre giorni dopo. In questo frangente, la scheda cellulare passa nelle mani di Freddy Sorgato.

Isabella Noventa

Il progetto omicida dei tre complici si sarebbe basato inoltre in due fasi. Il piano A prevedeva gli appelli fatti dall’autotrasportatore a Chi l’ha visto. A confermarlo è la trasmissione stessa, durante la puntata del 17 maggio. Il piano B invece doveva scattare nel caso in cui qualcosa fosse andato storto, come poi è successo. In questo caso, la versione da fornire era che Isabella Noventa era morta per via di un incidente. Un particolare che combacia con la versione di Freddy fornita agli inquirenti fino al giorno del processo e ripetuto nel suo famoso memoriale.

Secondo il pm Falcone, sottolinea sempre Chi l’ha visto, tutti questi particolari e altri confermerebbero la premeditazione del trio. Gli inquirenti hanno inoltre evidenziato che Freddy Sorgato non si trovava in stato confusionale, come affermato nel suo memoriale, al momento del delitto. Le sue deposizioni successive e gli sms scambiati con i presunti complici dimostrerebbero infatti il contrario. E dai messaggi di testo emerge anche come Debora Sorgato e Manuela Cacco fossero a conoscenza delle intenzioni dell’autotrasportatore. Il giorno prima le due donne avrebbero parlato della pizza, usata come scusa per attirare Isabella Noventa.

AGGIORNAMENTO DEL 18 MAGGIO 2017 – Un comunicato stampa della Mediaset ci informa che il pm ha richiesto di acquisire la famosa lettera che Debora Sorgato ha inviato a Barbara d’Urso, conduttrice di Pomeriggio 5. In queste ore l’accusa ha richiesto inoltre l’ergastolo per Freddy Sorgato e la sorella Debora, in carcere per l’omicidio di Isabella Noventa. 

LETTERA DEBORA SORGATO_Pomeriggio5

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