Quarto Grado video replica 19 maggio: Bossetti, Freddy, Maria Chindamo e gli altri casi

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QUARTO GRADO VIDEO REPLICA DEL 19 MAGGIO – Nella puntata di Quarto Grado di oggi, venerdì 19 maggio 2017, approfondirà gli ultimi casi di cronaca. Da Igor Vaclavic e la caccia all’uomo che prosegue da oltre un mese fino alla scomparsa di Maria Chindamo. Un anno di silenzi e tanti misteri, fra cui il dubbio di un coinvolgimento mafioso. E ancora, il programma di Gianluigi Nuzzi parlerà anche di Massimo Bossetti e Freddy Sorgato, entrambi accusati dell’omicidio di due donne.


Quarto Grado apre le porte della sua puntata del 19 maggio approfondendo il caso di Angela Celentano. In questi giorni si è discusso a lungo di Celeste Ruiz, la donna messicana associata al volto della bambina. Scomparsa dal monte Faito nel ’96 sono ancora molti i punti rimasti oscuri e appurato che Brissia Ruiz non è Angela Celentano, gli inquirenti dovranno ricostruire il caso da zero.

Quarto Grado approfondisce anche il caso di Igor Vaclavic, conosciuto come Igor il russo. Dopo aver mostrato le immagini della rapina a Davide Fabbri, di Norbert Feher – vero nome – non si ha più alcuna traccia. 48 giorni di buio divisi fra avvistamenti e blitz, che hanno interessato l’impiego di 1.000 uomini delle squadre speciali. Eppure ancora non c’è alcuna svolta nel caso. Come mai? Igor Vaclavic sta ricevendo l’aiuto di qualcuno?

Il programma di Gianluigi Nuzzi ripercorre poi le tappe che hanno portato alla scomparsa di Maria Chindamo. Una doppia tragedia che ha colpito una famiglia nel giro di un anno esatto. La donna è scomparsa infatti il giorno precedente al primo anniversario della morte del marito. All’epoca la coppia stava vivendo numerosi problemi e Ferdinando Punturiero non accettava che Maria voglia lasciarlo ed entra in depressione, fino a suicidarsi nel 2015. La donna si trasferisce a Laureana di Borrello e assume le redini dell’attività di famiglia. Il fratello Vincenzo Chindamo ipotizza che qualcuno possa aver voluto frenare il tentativo di Maria di rifarsi una vita, magari avviare una nuova relazione.

“Ha dovuto lasciare il proprio lavoro e cambiare. Queste sue scelte di vita e gli interrogativi che si poneva potrebbero aver dato fastidio a qualcuno”

A distanza di un anno dalla morte del marito, Maria Chindamo scompare nel nulla. In quel momento la donna si stava recando al lavoro: sono le 7:30 del maggio 2016. Dopo 15 km si ferma al cancello della tenuta di famiglia con l’auto, che verrà trovata ancora sul posto ore dopo. In due punti della carrozzeria ci sono sangue e capelli, ma di Maria Chindamo nessuna traccia.

Secondo il figlio di Maria Chindamo potrebbe trattarsi di una vendetta messa in atto dalla mafia e collegata con la morte del padre. Interviene infatti in un’intervista di Quarto Grado per fare alcune affermazioni importanti.

“La mafia quando vuole far sparire una persona, usa farlo il giorno precedente all’anniversario della morte di un familiare”

Perché questo sospetto e quali sono i motivi del conseguente raffreddamento dei rapporti fra la famiglia Chindamo e quella di Vincenzo Punturiero?


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Quarto Grado prosegue la sua puntata dando gli ultimi aggiornamenti sulla morte di Isabella Noventa. Nei giorni scorsi il pm ha richiesto l’ergastolo per Freddy Sorgato e Debora Sorgato, mentre per Manuela Cacco sono state considerate le attenuanti. La tabaccaia ha infatti collaborato con gli inquirenti e non avrebbe partecipato in modo attivo al delitto: la richiesta dell’accusa è una condanna di 16 anni di detenzione.

Il programma prosegue poi con l’analisi di alcuni particolari che riguardano la morte di Yara Gambirasio. Secondo la difesa il tribunale dovrebbe concedere di poter fare una perizia di parte, in modo da analizzare il DNA. La famosa prova regina in mano all’accusa e che avrebbe collocato Massimo Bossetti sulla scena del crimine. Il seme di Ignoto 1 ha permesso infatti di individuare il muratore di Mapello, ma la difesa sottolinea che ci sono alcuni punti rimasti oscuri. Fra questi anche l’analisi del materiale genetico, presentata in modo incompleto in una fase iniziale. In studio avvengono delle forte tensioni fra Abbate e il difensore di Massimo Bossetti. La posizione del primo è inamovibile e spiega il motivo.

“Lo ha detto il tribunale di Brescia che ci sono delle anomalie e non si è voluto fare luce. Perché non viene concessa una perizia? In uno Stato democratico si concede la perizia”

Quarto Grado approfondisce nuovamente anche la morte di Marco Vannini. Esiste un dettaglio che incriminerebbe definitivamente la famiglia Ciontoli? Si ricorda che quest’ultima è accusata dell’omicidio del ragazzo, morto dopo ore di agonia. Marco Vannini indossava al momento del decesso una maglietta diversa?


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