Quarto Grado video replica 26 maggio: Valentina Salamone, Isabella Noventa e i casi

Quarto Grado

QUARTO GRADO VIDEO REPLICA DELLA PUNTATA DEL 26 MAGGIO – Nella puntata di Quarto Grado di oggi, venerdì 26 maggio 2017, si sono approfonditi diversi casi di omicidio. Fra questi il caso di Isabella Noventa e di Olindo Pinciaroli, il veterinario di Osimo ucciso nei giorni scorsi. Il programma ha inoltre approfondito ancora la scomparsa di Maria Chindamo ed un possibile collegamento con il caso di Vincenzo Freiland. Il programma di Gianluigi Nuzzi si concentrerà anche sull’omicidio di Lidia Macchi e sulle prove a carico di Stefano Binda.


In apertura, Quarto Grado analizza alcuni particolari della scomparsa di Maria Chindamo. La 44enne calabrese è stata fatta sparire per un motivo preciso? Esiste un altro particolare strano e forse collegato alla vicenda, la scomparsa di Vincenzo Freiland. Si tratta di un 83enne scomparso nella stessa zona in cui è stata avvistata per l’ultima volta Maria Chindamo ed è avvenuta a distanza di pochi mesi. Qui l’articolo su Maria Chindamo e Vincenzo Freiland.

Quarto Grado ritorna anche ad approfondire il caso di Isabella Noventa, per via di una lettera anonima indirizzata a Freddy Sorgato. Si ipotizza infatti che Isabella sia stata fatta fuori per via di alcuni debiti contratti dal fratello Paolo con un usuraio. Una tesi smentita dall’interessato e dalle indagini degli stessi inquirenti, che hanno vagliato il dettaglio all’inizio delle indagini. Un’invenzione di Freddy Sorgato? Le deposizioni del principale indiziato sono state costellate fin dall’inizio da bugie e macchinazioni.

L’autotrasportatore avrebbe infatti dipinto Isabella Noventa come una persona che faceva uso abituale di droga. Anche questo particolare è stato smentito dalle indagini, oltre che dal medico curante della vittima. “Noi aspettiamo solo la verità e di dove hanno buttato il corpo“, sottolinea Paolo Noventa in collegamento. Quarto Grado approfondisce inoltre l’omicidio di Lidia Macchi ed il ruolo di Stefano Binda. Ad oggi è l’unico indiziato per la morte della giovane ed una lettera potrebbe aiutare a dare una svolta al caso. Ne abbiamo parlato in precedenza, in un altro articolo su Quarto Grado – La Domenica.

Quarto Grado punta i riflettori anche sulla morte della 19enne Valentina Salamone, avvenuta nel 2010 a Catania. Sul banco degli imputati il fidanzato Nicola Mancuso, che si è sempre professato innocente. La morte di Valentina Salamone è stata attribuita ad un suicidio, ma sono molti i punti oscuri. Durante un’intervista del programma viene evidenziato come potrebbe esserci stata una chiara insabbiatura, forse perché l’omicidio è collegato con la figlia di un Carabiniere. Un addetto delle pompe funebri intervenuto sulla scena del crimine, ha inoltre ricevuto ordine di bruciare i vestiti della ragazza. A puntare il dito contro Nicola Mancuso è la presenza di sue tracce di sangue al di sotto delle scarpe della vittima.


Vuoi rivedere la puntata di Quarto Grado del 26 maggio? Clicca sul link per accedere al video ufficiale Mediaset

 

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