Andrea Ruotolo: la lettera misteriosa | Chi l’ha visto, 31 maggio

Andrea Ruotolo - lettera | Chi l'ha visto 31 maggio 2017

Andrea Ruotolo è stato ucciso. Questa la conferma ottenuta grazie all’autopsia, che ha individuato un trauma sul corpo del ragazzo. Una tragedia fitta di misteri e depistaggi, oltre che ad essere collegata alla Chiesa.


Andrea Ruotolo si trova al momento della scomparsa in Albania, insieme ad altri giovani e in un viaggio organizzato da padre Giovanni. Si tratta infatti del sacerdote dell’Ordine dei Barnabini che in un famoso video è stato ripreso mentre toccava le parti intime di un ragazzo. Un video che è stato mostrato da Chi l’ha visto ad altri sacerdoti dello stesso Ordine e che è stato attribuito ad un presunto scherzo. Eppure i genitori di Andrea Ruotolo rimangono ancora senza risposte. Chi l’ha visto ha approfondito di nuovo il caso durante la sua puntata del 31 maggio, analizzando le ultime novità.

Nelle scorse settimana infatti qualcuno ha lasciato una lettera anonima nella cappella in cui è sepolto Andrea Ruotolo. Uno scritto incerto, in cui si conferma la tesi dell’annegamento involontario millantata all’inizio. Nello scritto inoltre viene appuntato un numero di telefono, a cui dovrebbe rispondere chi conosce la verità sul caso. Grazie alla trasmissione di Federica Sciarelli si scopre che il numero è di un sacerdote esorcista molto conosciuto a San Felice a Cancello, il paese della vittima.

Andrea Ruotolo - lettera | Chi l'ha visto 31 maggio 2017

Un altro particolare che si aggiunge ai tanti misteri che ruotano attorno a questa tragedia. In seguito alla morte del ragazzo infatti, i genitori ricevono la visita di un altro esorcista che vuole convincerli che Andrea è morto annegando nel fiume per un incidente. Un’ipotesi a cui tuttavia la coppia non ha mai creduto. A tutto ciò si unisce anche il dubbio riguardo ad un altro particolare, evidente in una foto scattata durante la prima autopsia del ragazzo.

Si vede infatti un righello della Polizia Scientifica, che fa supporre la presenza delle autorità italiane in Albania. Intanto padre Giovanni è stato inviato tempestivamente in Brasile dal suo Ordine prima che venisse aperto il fascicolo del caso. I pantaloncini che indossava Andrea al momento della morte invece risultano ancora scomparsi, così come le lettere scritte ai genitori. Che cosa è successo davvero quel giorno?

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