Under Uomini ai Bootcamp: Samuel, Gabriele, e gli altri | X Factor 11

X Factor 11 - i Bootcamp

Gli Under Uomini di X Factor 11 ai Bootcamp: chi conquista la sedia?

X Factor 11 apre i battenti ai Bootcamp, in onda nella prima serata di Sky Uno di giovedì, 5 ottobre 2017. I quattro giudici hanno dovuto scremare ulteriormente fra i cantanti emersi dalle Audizioni, puntando su quelle che secondo loro sono le vere promesse del talent. Si accede così alla sfida delle cinque sedie, una in meno rispetto a quanto avvenuto nelle edizioni precedenti.

Si inizia poi a valutare gli Under Uomini, che si dovranno esibire di fronte al loro giudice e guida, Fedez. Il primo a salire sul palco di XF 11 è Luca Marzano, che con la sua voce aveva già avuto modo di riscuotere un forte successo durante le Audizioni. Il concorrente si presenta con Oh Hey, un brano dei The Lumineers, che riesce a soddisfare le aspettative di Fedez.

“Darti una sedia è un dovere morale”, sottolinea l’icona di X Factor 11. I Bootcamp sembrano aver trovato già su chi accendere i riflettori. Sidy Lamine Casse continua a stupire con Mad World, una hit di Gary Jules che stravolge aumenta ancora una volta il livello di qualità offerta dal talent. Una standing ovation meritata, ma Fedez confessa di avere dei dubbi sull’emotività del cantante. Un elemento che si accorda con il pensiero di Mara Maionchi, ma che lo porta comunque a conquistare una sedia. Leonardo Belleggia ha scelto invece Dune Mosse di Zucchero.

“Sono molto titubante”, rivela Fedez, “ragiono in prospettiva e non mi piace illudere le persone. Non ti abbattere e continua a lavorare […] però ho l’impressione che tu sia la persona giusta al momento sbagliato. Non mi sento di darti una sedia”.

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Per Francesco Bertoli i Bootcamp di X Factor 11 continuano ad essere difficili. Fedez era stato infatti l’unico a non essere rimasto colpito dalla sua esibizione durante le Audizioni e il concorrente teme di non riuscire a convincere il giudice. Si esibisce con una canzone di Robbie Williams, che gli permette di conquistare una sedia.

L’emozione che era riuscito a scatenare Andrea Uboldi nelle Audizioni sembra invece ritornargli indietro nei Bootcamp. Dopo aver incespicato sulle frasi, il cantante riprende da capo la sua esibizione ed anche se riesce a centrare il punto, Fedez decide di non dargli una sedia. Secondo il giudice di XF 11 il cantante è ancora troppo acerbo e colpito dal dolore che ha travolto i presenti nella fase precedente.

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La seconda standing ovation della serata va invece a Gabriele Esposito, che riesce a confermarsi una delle scommesse più grandi di X Factor 11. Per Fedez non ci sono dubbi: il concorrente scartato in precedenza da Arisa merita a tutti i costi una sedia. Giorgio Schino invece con convince con la sua versione di Mentre tutto scorre dei Negramaro, anche se il giudice riconosce in lui una grande abilità come cantautore.

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Anche Adam Levine può proseguire la sua esperienza nel programa, mentre Samuel Storm segna con Shiny Love una nuova standing ovation. La sua bravura è evidente agli occhi di Fedez, che decide di fare lo switch con Luca Marzano e concedergli una sedia.

I Bootcamp non sono per tutti e le sedie iniziano a scottare. Fedez sceglie di tenere Domenico Arezzo, che lo ha colpito oltre ogni limite e che nella fase precedente ha conquistato il titolo di Prince Italiano. Per permettergli di proseguire l’avventura di XF 11, il giudice decide quindi di fare lo switch con Sidy Lamine Casse.

Lorenzo Bonamano è l’ultimo cantante ad esibirsi ai Bootcamp. Il giudice di XF 11 deve quindi fare una nuova scelta, anche a fronte dell’obbiettivo finale che si è prefisso per gli Under Uomini. Lo switch è d’obbligo ed è Francesco Bertoli a doversi alzare. Superano il verdetto di Fedez: Gabriele Esposito, Kamless Kishnah, Samuel Storm, Domenico Arezzo e Lorenzo Bonamano. Sono loro i vincitori dei Bootcamp: si vola alle Home Visit di X Factor 11.

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