Abusi ad un ragazzo disabile, il servizio shock de Le Iene | VIDEO

ABUSI AD UN RAGAZZO DISABILE, L’ORCO CHE SI NASCONDE VICINO ALLA FAMIGLIA

Gli abusi ai danni di un ragazzo disabile sono al centro di una delle inchieste de Le Iene di martedì, 14 novembre 2017. La vicenda riguarda quattro persone in tutto: il ragazzo, i genitori ed il migliore amico del padre. Tutto avviene alcuni anni fa, quando il genitore scopre che il ragazzo è stato molestato da qualcuno e con orrore scopre che si tratta del suo migliore amico.

Il protagonista di questo servizio de Le Iene è affetto da autismo e non riesce a camminare o a parlare senza il supporto di persone o attrezzi specialistici. Il problema emerge quando i genitori del ragazzo sono costretti ad iscriverlo in un istituto lontano da casa e ad appoggiarsi a qualcuno che lo accompagni. Con il trascorrere del tempo, il ragazzo inizia però a sviluppare delle strane manie.

Inizia infatti a parlare della masturbazione e della sua associazione al rapporto orale. Le Iene spiegano tramite il racconto del padre come sia avvenuta la rivelazione e quali parole abbia usato il 21enne per descrivere la violenza subita. Un racconto durato due anni che spingono il padre del ragazzo ad affrontare l’ex migliore amico di persona, ancora convinto che possa aver fatto vedere delle immagini pornografiche al figlio.

Come sottolineano Le Iene, realizza però che c’è molto di più di quanto l’ex amico ammette in sua presenza. Qualcosa di terribile e che riguarda una vera e propria violenza sessuale. Il padre decide così di affrontare la persona in questione, determinato ad incastrare chi ha abusato del figlio. Mettendolo alle strette, arriva infatti a fargli confessare tutto.

L’errore tuttavia del genitore del ragazzo disabile è di mettere in guardia la moglie e la figlia dell’ex amico, per far capire loro di fare attenzione. Questo però mettere in allarme l’aggressore del figlio, che decide di confessare ai magistrati che cos’è successo con la vittima prima che il padre consegni il video con le sue parole. A questo si aggiunge un altro particolare sottolineata da Le Iene: l’aggressore infatti riesce a patteggiare e ad ottenere pochi anni di condanna da scontare ai domiciliari. Il video con il servizio di Nina Palmieri de Le Iene “Quando ad essere abusato è un disabile” è disponibile a questo indirizzo

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