Da ricco assassino a vittima, a Le Iene la storia di Kumara | VIDEO

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DA RICCO ASSASSINO A VITTIMA, LA STORIA DI KUMARA A LE IENE

Le Iene raccontano nella loro puntata del 5 dicembre la storia di Kumara, noto per aver ucciso due connazionali dello Sri Lanka. Accade tutto nel 2009, quando il protagonista di questa vicenda decide di ammazzare due persone solo perché stufo di essere chiamato “gay”. Secondo il tribunale italiano, Kumara avrebbe agito a causa di alcune psicosi mentali, delle voci e paranoie che lo hanno spinto a diventare un assassino. Anche per questo è stato condannato a rimanere rinchiuso in un istituto psichiatrico italiano per via del duplice omicidio avvenuto a Firenze.

La storia di Kumara, sottolinea l’inviato de Le Iene, inizia molti anni prima, quando conosce un ricco e anziano gioielliere. Accetta infatti di diventare il suo badante e dato che l’uomo è stato abbandonato dai familiari, ne diventa l’unico erede. Alla morte dell’anziano, eredita circa 2 milioni di euro. Già in quegli anni tre connazionali iniziano ad insinuare che in realtà il suo rapporto con il gioielliere riguardava una relazione sentimentale. Le continue accuse portano la mente già provata di Kumara verso la rottura, tanto da decidere di mettere in atto il duplice omicidio.

Le Iene raccontano come l’avvocato Bertini prende in carico il caso di Kumara e riesce ad ottenere che all’ex badante vengano assegnati dieci anni di reclusione in un istituto psichiatrico. Dato il patrimonio cospicuo, Kumara chiede al legale di inviare i soldi alla famiglia perché possa provvedere alle spese ed all’istruzione del figlio. Solo un milione su 2,2 milioni di euro vengono effettivamente inviati alla famiglia in diversi versamenti, la cifra restante scompare in modo misterioso. Secondo quanto ipotizzato da Le Iene e la Procura di Firenze, l’avvocato Bertini avrebbe sottratto tutti i soldi di Kumara grazie a prelievi, trasferimenti e assegni a suo nome. Nel mirino delle autorità non è finito solo il legale, ma anche i due istituti bancari che gli hanno permesso di manovrare in modo illecito il patrimonio di Kumara.

Le Iene riescono a parlare con l’avvocato Bertini, che sottolinea di essere estraneo alle accuse ed afferma di aver tutt’al più gonfiato la propria parcella. Gli accordi con Kumara sarebbero inoltre avvenuti a voce e non ci sarebbe alcuna documentazione che possa dimostrare le sue parole. Clicca qui per rivedere il video del servizio de Le Iene sulla storia di Kumara. 

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