Vittime dell’Antimafia, il servizio de Le Iene e Matteo Viviani | VIDEO

fallimento antimafia - le iene

VITTIME DELL’ANTIMAFIA, IL SERVIZIO DI MATTEO VIVIANI PER LE IENE

In apertura della sua puntata del 5 dicembre, Le Iene racconta la storia di una famiglia devastata dalla legge Antimafia. Si parla infatti degli anni ’80 e dei Cavallotti, che secondi i giudici sono collusi con la mafia. La loro azienda in quel momento poteva contare su 300 dipendenti e viene chiusa con l’arresto dei tre titolari e familiari. Occorreranno 12 anni per dimostrare che Vincenzo, Salvatore e l’altro fratello Cavallotti non sono in realtà responsabili.

Matteo Viviani intervista inoltre Andrea Modica De Moach, ex amministratore giudiziario e preposto alle misure di prevenzione Antimafia di Palermo. I Cavallotti infatti hanno subito due processi, di cui uno prevede il pagamento di debiti inesistenti. L’inviato de Le Iene ha fatto domande scomode a De Moach, come il vantaggio che avrebbe ottenuto la famiglia dell’interessato grazie ad alcune ditte coinvolte in questo processo.

Alcuni mesi dopo il primo servizio de Le Iene, i Cavallotti vengono presi di nuovo di mira. Si tratta dei figli dei tre ex titolari, che prendono in mano la tradizione di famiglia e creano una loro società. Anche in questo caso si tratta dello stesso lavoro di impianti di pulizia di gas metano, con cui riescono ad ottenere un cospicuo capitale sociale. Fino al dicembre del 2011 in cui l’azienda dei Cavallotti arriva ad avere 150 dipendenti, ma anche in questo caso le autorità mettono sotto sequestro la società Euroimpianti. Secondo quanto riferito dai Cavallotti a Le Iene, tutto parte ancora una volta da Andrea Modica De Moach, che avrebbe segnalato alle autorità di un illecito da parte dei diretti interessati. Secondo le sue accuse, i ragazzi avrebbero infatti prestato il loro nome per permettere ai genitori di continuare ad operare.

Il caso dei Cavallotti a Le Iene

Secondo Le Iene ci sarebbe molto di più, per via di alcune intercettazioni telefoniche fra Modica De Moach e i Cavallotti padri. Questi ultimi infatti continuano a lamentarsi dello sfacelo in cui è finita l’azienda e di contro l’ex Amministratore Giudiziario parla di “bilancio a convenienza”, plusvalenze da far trasparire all’occorrenza. Dopo aver proposto e quasi imposto ai Cavallotti di unirsi in “affari”, il Modica De Moach mette in atto quanto annunciato in precedenza. Ovvero porta i libri contabili in tribunale ed è in quel preciso periodo in cui sarebbe avvenuta la segnalazione alle autorità sulla società dei Cavallotti figli.

La situazione non sarebbe migliorata con l’incarico affidato all’avvocato Andrea Aiello, che afferma alle telecamere de Le Iene di aver migliorato la situazione. Il commercialista dottor Vincenzo Paturzo, intervistato dall’inviato sottolinea invece che è proprio sotto l’Amministratore Giudiziario che il bilancio della società dei Cavallotti ha iniziato ad avere una perdita significativa. Clicca qui per rivedere il video con il servizio de Le Iene sulla ditta dei Cavallotti e il processo Antimafia non appena disponibile. 

Related posts

Leave a Comment