Renata Rapposelli, il rapporto con Simone Santoleri e il mistero del fiume Chienti | Chi l’ha visto

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RENATA RAPPOSELLI, DAL FIUME CHIENTI AL RAPPORTO CON SIMONE SANTOLERI: IL CASO DI CHI L’HA VISTO

La morte di Renata Rapposelli è ancora un mistero, fatto da tanti altri piccoli punti interrogativi che messi insieme potrebbero aiutare le autorità a risolvere il caso. Come sottolinea Chi l’ha visto nella sua puntata del 6 dicembre, i riflettori sono ancora puntati sul figlio della pittrice, Simone Santoleri. Stando alle parole di quest’ultimo, rilasciate in precedenti interviste al programma di Rai 3, Renata Rapposelli era convinta che il figlio fosse posseduto dal Diavolo.

Non è chiaro però se quest’ossessione fosse davvero della vittima o dello stesso Santoleri, che in più di un’occasione ha parlato di storie fantomatiche e di contatti con il Demonio. Il tutto provato, a suo dire, da quella macchia che ha nella parte inferiore dell’occhio destro. Un amico di Simone Santoleri in particolare ricorda che anni prima l’uomo era solito far finta di entrare in contatto con il Diavolo. Non sa dire però se questo tipo di convinzione gli sia stata inculcata in qualche modo proprio da Renata Rapposelli, fervente credente.

E la presunta possessione demoniaca è inoltre collegata con un altro particolare del caso della pittrice. Alle telecamere di Chi l’ha visto, Simone Santoleri aveva parlato infatti di un episodio avvenuto diverso tempo prima e collegato ad un’azione della madre, che aveva deciso di bruciare alcuni suoi poster e vinili metal bruciandoli sul letto di un fiume. Il Chienti, il luogo in cui è stato ritrovato il corpo di Renata Rapposelli, scorre inoltre sotto al Ponte del Diavolo. Si tratta di una coincidenza?

Una delle piste seguite dalle autorità riguarda inoltre quella economica. Simone Santoleri e Renata Rapposelli erano infatti in contrasto per via della pensione, una somma 200 euro che avrebbe dovuto ottenere poche settimane dopo la sua scomparsa. La donna inoltre aveva sottolineato all’avvocato difensore di aver chiesto l’aiuto del marito Giuseppe Santoleri solo per riuscire a sopravvivere fino alla data in cui avrebbe ottenuto finalmente la sua pensione.

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