Arturo accoltellato a Napoli, il racconto della madre | Chi l’ha visto

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Arturo, il ragazzo di 17 anni accoltellato a Napoli: il caso a Chi l’ha visto

Arturo è riuscito a salvarsi. Il ragazzo di 17 anni è stato preso di mira da una baby gang a Napoli, accoltellato e portato quasi fino alla morte. La madre Maria Luisa Iavarone ora vive nella paura, come racconta a Chi l’ha visto. Dalla sua voce la tragica ricostruzione dei fatti che avrebbero potuto strapparle il figlio per sempre. La donna viene infatti avvisata da uno sconosciuto via telefono, con cui apprende che Arturo è stato aggredito.

Una volta sul posto indicato, Maria Luisa Iavarone nota un gruppo di persone che circonda il ragazzo. Un capannello di 200 persone, sottolinea al programma di Rai 3. Arturo invece si trova seduto su una pachina con attorno le forze dell’ordine. Uno degli agenti addirittura gli tiene due dita sul collo, mentre il sangue scorre da più parti del corpo.

Le coltellate hanno infatti raggiunto Arturo in più punti, fra cui la giugulare. La madre si rende conto della gravità della situazione solo quando d’istinto toglie le dita dell’agente dal collo del figlio, dando il via ad uno zampillo “di circa un metro”. Sempre d’impulso chiede di chiamare i soccorsi, ma le viene detto che la chiamata è già stata fatta. Passano i minuti, tragici e importanti momenti, in cui tuttavia non si vede nessuno.

E’ solo grazie ad un passante ed alla moglie, Giacomo e Manuela, che la donna riesce a trasportare il figlio d’urgenza in ospedale. In codice rosso, i medici cercano di salvare la vita ad Arturo. Le sue condizioni tuttavia sono gravi e deve essere sottoposto ad un intervento immediato. L’esito sarà positivo, ma a causa dell’aggressione subita, il giovane ha perso una vena giugulare ed ha lesioni anche alle corde vocali.

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