Il Terzo Indizio: Video replica, l’ultima estate di Sarah Scazzi | 17 gennaio

sarah scazzi - terzo indizio

Il caso di Sarah Scazzi a Il Terzo Inizio, il giallo di Avetrana

Il Terzo Indizio riapre i battenti con una nuova edizione, in onda nella prima serata di martedì, 17 gennaio 2018. Il programma condotto da Barbara Rossi e su Rete 4, si concentra nella sua prima puntata sulla morte di Sarah Scazzi. Una tragica vicenda che agli occhi dell’opinione pubblica verrà ricordata anche come il giallo di Avetrana. La scelta di Terzo Indizio è di concentrarsi su particolari non emersi in modo netto durante il lungo processo che ha portato alla condanna a Cosima Serrano e Sabrina Misseri. Questa volta si parla della vita, quella che è stata strappata via a Sarah ma che ha portato le esistenze di due diverse famiglie ad incrociare il loro destino.

Cosima Serrano e Concetta Serrano, due sorelle diverse

Il racconto di Terzo Indizio inizia dalla decisione di Michele Misseri e Cosima Serrano di lasciare la Germania, in cui sono immigrati alcuni anni prima. Fanno così ritorno ad Avetrana, dove Michele ha intenzione di costruire la casa per tutta la famiglia. Una delle due figlie, Sabrina, è entusiasta della novità anche perché può stare vicino alla cugina Sarah, di otto anni più piccola di lei e figlia della sorella della mamma Cosima. I Serrano hanno infatti avuto cinque figli, è una famiglia di origini umili che spesso sono costrette a sacrifici. Concetta è la più piccola e presto viene affidata agli zii, ereditandone dei soldi. Secondo l’avvocato Nicodemo Gentile, questo aspetto potrebbe aver creato i primi rancori e gelosie fra Cosima Serrano e la sorella Concetta.

L’estate 2010 sarà l’ultima di Sarah Scazzi. Grazie al suo diario, ritenuto uno degli elementi fondamentali depositati agli atti, la 15enne confida sogni e speranze. Finita la scuola, Sarah trascorre infatti molto tempo a casa degli zii ed in compagnia della cucina Sabrina Misseri. Il fratello Claudio racconta infatti come la ragazzina fosse in costante ricerca di attenzioni, soprattutto da parte dei ragazzi più grandi. Un comportamento dovuto forse alla lontananza dal padre e dal fratello, emigrati al Nord per questioni di lavoro.

Cosima Serrano e Michele Misseri

Come sottolinea Il Terzo Indizio, quell’estate viene vissuta in modo diverso da Michele e Cosima. Fra due sono frequenti le liti, dovuti alla personalità troppo mite dell’uomo agli occhi della moglie. Secondo Claudio Scazzi, Cosima aveva infatti un carattere dominante e tendeva a prendere il controllo della gestione familiare. Anche fra Cosima e Sabrina ci sono liti frequenti, quotidiane. I piatti volano spesso e le incomprensioni sono all’ordine del giorno, tanto che Sabrina prende le difese del padre e diventa il bersaglio della madre. Michele inizia inoltre a vivere una forte pressione, che spesso sfocia in episodi di grande rabbia.

Sabrina Misseri e Ivano Russo

Anche Sabrina Misseri non è priva di comportamenti strani, ossessivi. Soprattutto nei confronti di Ivano Russo, un ragazzo che ha conosciuto pochi mesi prima e verso cui nutre un forte interesse sentimentale. Cuoco di Avetrana, Ivano entra a far parte della compagnia di Sabrina e nella cerchie delle amiche della ragazza. Quell’estate sarà fra i presenti a diverse gite in spiaggia, a cui parteciperà anche Sarah. La 15enne viene vista infatti come una vera e propria mascotte del gruppo, mentre Sabrina ha occhi solo per Ivano. Anche se quest’ultimo minimizzerà in seguito sulla natura del loro rapporto, la Pisano confermerà che l’interesse del ragazzo per Sabrina era di natura romantica. La stessa ragazza le confida infatti un giorno che ci sono stati baci e carezze, ma nulla di più.

Il ruolo di Sarah

Sarah ogni tanto parla di Ivano nel diario segreto e mostra alla madre una sua foto. Il suo interesse tuttavia sembra molto leggero, da ragazzina, ma non appare così agli occhi di Sabrina Misseri. In diversi momenti dimostra infatti di nutrire una forte gelosia nei confronti della cugina, mentre inizia a notare un certo distacco da parte di Ivano. Il ragazzo infatti non vuole che gli altri amici sappiano della loro relazione, ma allo stesso tempo non esita a portare il rapporto con Sabrina ad un livello successivo. Intanto i giorni passano e Sarah inizia a notare di trovare Ivano molto piacevole, ma di non sapere se fra loro ci sia solo un’amicizia o qualcosa di più. Il fratello Claudio crede invece che le emozioni della 15enne fossero a quel punto alimentate dalle parole di Sabrina Misseri, delle sue parole positive nei confronti di Ivano.

I dubbi di Ivano

Ivano Russo invece inizierà a nutrire dei dubbi per quello che sta nascendo con Sabrina. E’ il 3 agosto del 2010, quando i due giovani si lanciano in uno scambio di sms piuttosto malizioso fin dal mattino presto e che tuttavia avrà un esito completamente diverso. Quella sera, i due ragazzi raggiungono infatti un posto appartato per avere una maggiore intimità, ma Ivano rivelerà di essere frenato e di vedere Sabrina solo come un’amica. Durante il processo, il cuoco sottolineerà di aver ceduto dietro le pressioni della ragazza, per via delle sue continue sfide maliziose.

Il giorno del delitto di Sarah Scazzi

E’ il 26 agosto del 2010 quando Sarah Scazzi verrà vista per l’ultima volta. Subito dopo essersi svegliata, raggiunge la cugina Sabrina Misseri a casa, dove sta facendo un trattamento alla vicina ed amica Anna Pisanò. Quest’ultima riferirà durante la sua deposizione di aver visto la ragazzina molto triste, con lo sguardo sempre basso. Sabrina sottolineerà di lasciare stare la cugina, lasciando intendere che fra le due i rapporti non fossero buoni. Alcune sere prima, Sabrina scopre infatti che Sarah ha riferito al fratello quanto successo fra lei ed Ivano. Questo spingerà la 22enne a prendere le distanze da tutto il gruppo, anche dalla cugina. Confiderà poi a Cosima Serrano della vergogna provata per quello che è accaduto, ma il giorno della scomparsa sarà la prima ad avvisare Concetta Serrano che Sarah non è mai arrivata a casa.

Il ritrovamento del cellulare

Avetrana si tinge di rosso e le ricerche vengono avviate con un massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine. Si pensa ad un rapimento o che possa essere accaduto qualcosa di brutto alla ragazzina. La madre Concetta Serrano si impegna per partecipare a più trasmissioni televisive possibili, in modo da incentivare le ricerche e cercare qualche indizio. Qualcuno potrebbe infatti aver visto Sarah Scazzi andarsene in un’altra città oppure averla incontrata altrove. Il primo colpo di scena avviene alcuni giorni dopo, quando Michele Misseri “trova” il cellulare della nipote ed infine crolla diverse ore dopo. E’ stato lui ad uccidere Sarah Scazzi, perché aveva rifiutato un suo approccio sessuale. In pochi attimi le ha stretto la corda al collo e poi ne ha gettato il corpo nel pozzo di Mosca.

La ricostruzione del processo e la condanna a Cosima Serrano e Sabrina Misseri

Nel corso del processo emerge invece un’altra verità, in seguito all’arresto inaspettato di Sabrina Misseri e Cosima Serrano. Secondo gli inquirenti, una tesi avvallata dal verdetto dei giudici, Sarah Scazzi sarebbe entrata subito in casa Misseri ed in seguito avrebbe cercato di fuggire, per via di un’ennesima lite. Cosima e Sabrina rincorrono però la ragazzina per ottenere un chiarimento e la caricano a forza in auto, come testimonierà il fioraio Buccolieri. Una volta raggiunto il casolare, la 15enne cercherà di difendersi dalle accuse e verrà infine uccisa da madre e figlia. L’entrata in scena di Michele Misseri avviene dopo, quando viene chiamato dalla moglie. Sabrina intanto si procura un alibi: tarda l’arrivo dell’amica Mariangela e si ripromette di avvisare Sarah, mandandole un sms che sa che non leggerà mai.

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