Giuseppe e Riccardo, uccisi dalla mafia? La confessione | Chi l’ha visto

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Giuseppe Lombardo e Riccardo Ronsisvalle, fatti sparire da Cosa Nostra? Il caso a Chi l’ha visto

Chi l’ha visto ritorna a parlare nella sua puntata del 31 gennaio di un vecchio caso di cui si è già occupata negli anni ’90. Si tratta della misteriosa scomparsa di Giuseppe Lombardo e Riccardo Ronsisvalle, due ragazzi di cui si perderanno del tutto le tracce un giorno di giugno. La famiglia ormai dà per scontato che i due ragazzi siano stati uccisi e che la loro morte sia collegata a Cosa Nostra. Il boss Gaspare Mutolo, ora collaboratore di Giustizia, ha infatti rivelato agli inquirenti che il rapimento di Giuseppe Lombardo, all’epoca 25 anni, sarebbe stato preso dai rivali mafiosi perché rivelasse dove si trovava il suo nascondiglio.

Per riuscire a scoprire la verità su Giuseppe Lombardo e Riccardo Ronsisvalle bisogna risalire al collegamento fra il primo ed il boss Mutolo. Il ragazzo infatti aveva conosciuto il leader mafioso in precedenza e secondo gli esponenti degli altri clan sapeva dove si era nascosto. A rivelarlo è lo stesso Mutolo agli inquirenti, in un’intervista trasmessa da Chi l’ha visto. Un racconto drammatico che si conclude con una tragedia altrettato significativa: Giuseppe e Riccardo (18 anni) sono stati presentati infatti a Mutolo da Salvatore Condorelli. Il primo inoltre avrebbe lavorato per Mutolo e si sarebbe trasferito in Toscana proprio per eseguire i suoi ordini.

Un giorno, Giuseppe Lombardo è stato fermato dalla Polizia con alcune accuse ed insieme a Mutolo ed ai familiari. L’evento viene inquadrato in modo particolare dagli altri clan mafiosi, perché il nome di Giuseppe viene inquadrato come quello di un ragazzo molto vicino al boss. Si diffonde la voce che per arrivare a Mutolo bisogna passare da Lombardo e proprio per questo il ragazzo viene avvisato di non andare a Catania, perché lo avrebbero ucciso con certezza. Nel suo racconto a Chi l’ha visto, Mutolo sottolinea infatti di aver avvisato in più di un’occasione del pericolo imminente. Per riferire al boss che cosa sta succedendo, Giuseppe chiede inoltre a Riccardo Ronsisvalle di accompagnarlo fino al nascondiglio del boss di Cosa Nostra. Il corpo dei due ragazzi, strangolati dalla mafia, sarebbero stati inoltre occultati in un terreno di proprietà di Condorelli.

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