Strage di Cisterna di Latina, un’amica della vittima: “Mi aveva detto di averle uccise” | Chi l’ha visto

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STRAGE DI CISTERNA DI LATINA, PARLA UN’AMICA DELLA VITTIMA: IL SERVIZIO DI CHI L’HA VISTO

Ancora aggiornamenti sulla strage di Cisterna di Latina, il duplice omicidio messo in atto dal Carabiniere Luigi Capasso ai danni delle due figlie minorenni. L’ex moglie Antonietta Gargiulio è ancora in ospedale in condizioni critiche: si poteva evitare la tragedia? Un’amica intima della donna ha rivelato durante la puntata di Chi l’ha visto del 7 marzo 2018 di essere stata avvisata da Luigi Capasso dell’avvenuta strage. Un’altra testimone afferma di aver sentito delle urla all’interno dell’appartamento di Luigi Capasso, poi diversi colpi d’arma da fuoco. La prima a morire, sottolinea Chi l’ha visto, è stata la minore Martina. Alessia forse è stata uccisa subito dopo.

Michela Cerrato ha riferito alcuni particolari importanti della strage di Cisterna di Latina, durante il servizio di Chi l’ha visto. L’amica intima dell’ex moglie di Luigi Capasso è entrata infatti nell’appartamento nelle ore successive al delitto. Il letto matrimoniale sporco di sangue, dove dormiva la piccola Martina. Quello di Alessia, ancora pulito: la ragazzina di 15 anni è stata uccisa dopo essere scesa dal letto, allarmata dagli spari. Secondo un collega di Luigi Capasso, tutto sarebbe degenerato negli ultimi mesi, ovvero quando il Carabiniere ha aggredito Antonietta Gargiulo all’esterno del suo posto di lavoro. L’appuntato infatti ha afferrato la moglie per i capelli e picchiandola duramente di fronte alle due figlie ed i colleghi di lavoro. Traumatizzate Alessia e Martina, che hanno dovuto assistere anche alle violenze successive. Michela Cerrato aveva infatti accompagnato Antonietta Gargiulo nel suo appartamento, dove Luigi Capasso l’ha colpita di nuovo.

La strage di Cisterna di Latina si sarebbe potuta evitare? Luigi Capasso, sottolinea Chi l’ha visto, si era sottoposto a visita medica dopo aver riferito ai superiori di essersi separato dalla moglie. In un primo momento l’arma d’ordinanza gli è stata sospesa, così come era stato allontanato per cinque anni in un periodo precedente per via di una truffa ad un’assicurazione. Antonietta Gargiulo era inoltre andata a parlare con il Maresciallo superiore di Capasso, che l’aveva tranquillizzata sul fatto che “la pistola la doveva lasciare in caserma”. Prima di compiere la strage di Cisterna di Latina, Luigi Capasso avrebbe consegnato un certo quantitativo di soldi a diverse persone, fra cui una misteriosa donna. Antonietta Gargiulo ora si trova ancora in ospedale a lottare fra la vita e la morte: ignora che le due figlie siano state uccise.

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