Jurek a Le Iene, gli abusi del sacerdote a 13 anni | VIDEO

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Jurek a Le Iene, la sua storia di abusi messi in atto da un prete: il video del servizio

Jurek rivela il proprio passato all’inviato de Le Iene Matteo Viviani, a cui ha chiesto aiuto per poter avere un confronto con un sacerdote che avrebbe abusato di lui quando aveva appena 13 anni. Di origini polacche, il ragazzino di allora rimane presto ammaliato dalla figura del sacerdote ed in poco tempo si ritrova al centro di diversi ricatti psicologico e non solo. Il duro racconto di Jurek a Le Iene inizia fin dal principio, da quel giorno in cui ha incontrato il prete ed ha accettato di seguirlo fino in Italia.

Il prete riesce infatti ad entrare in contatto con Jurek e la sua famiglia e ad ottenere la loro fiducia. Tanto che la madre del ragazzo rimane affascinata dalla sua missione. Così non si insospettisce quando il sacerdote richiede al figlio di seguirlo fino in Italia. Appena 13enne, Jurek segue il sogno di migliorare le proprie condizioni economiche, ma presto capisce che l’interesse del prete è molto diverso. Prima facendolo sedere in braccio, in evidente stato d’eccitazione, fino ad arrivare a ricatti veri e propri. Sfruttando i desideri del ragazzino, il prete riesce infatti a convincere Jurek a soddisfare i propri desideri.

Il tutto dura fino a che Jurek non compie 17 anni: rivela infatti a Le Iene di aver persino cercato l’aiuto di un altro sacerdote, un esorcista. Quest’ultimo però gli riferisce che è il Diavolo a fargli vedere gli abusi, che in realtà non esistono. Dopo 17 anni, Jurek riesce a documentare il suo incontro con il prete che avrebbe abusato di lui. Il religioso del resto non nega nulla e anzi afferma di “averlo amato molto” e “non nego di non essere stato un Santo”. La preoccupazione di Jurek però è che la persona che ha abusato di lui possa proseguire i suoi abusi con altri ragazzi, dato che è a capo di una parrocchia frequentata da minori.

Dopo un incontro non soddisfacente, l’inviato de Le Iene interviene in prima persona. Soprattutto perché alcune delle parole di Jurek sono preoccupanti. Il prete infatti gli avrebbe chiesto di dormire con i cani perché il loro odore lo eccitava. Don Camillo Cibotti, il monsignore del luogo, è inoltre al corrente delle accuse del ragazzo. Afferma però di non poter agire, visto che la Chiesa possiede prove della correttezza del prete ed afferma che Jurek non ha mai denunciato in passato quanto accaduto, nonostante ne avesse avuto la possibilità. Il Monsignore inoltre afferma di poter fare qualcosa solo in seguito ad un’ammissione di colpa da parte del prete, cosa che effettivamente ha fatto durante il confronto con il ragazzo. Trovi su Mediaset On Demand il video con il servizio de Le Iene sulla storia di Jurek “Un prete come un papà“. 

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