Storie Maledette: Streaming video replica, parla Sabrina Misseri | 11 marzo

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Storie Maledette streaming e video replica della puntata | 11 marzo

Storie Maledette intervista Sabrina Misseri nella prima parte delle puntate dedicate al delitto di Avetrana, alla morte di Sarah Scazzi. Condannata all’ergastolo, parla per la prima volta dalla tragedia e racconta la sua verità. La cugina della ragazzina è stata quasi subito al centro dei sospetti degli inquirenti e non solo. La stessa madre di Sarah Scazzi durante un intervento a Chi l’ha visto mette in guardia gli inquirenti sul fatto che solo i familiari sapevano che Sarah quel giorno sarebbe uscita di casa ad una determinata ora. A Storie Maledette, Sabrina Misseri risponde alle numerose domande previste per il servizio di Franca Leosini.

Le domande della conduttrice di Storie Maledette indagano in lungo e in largo nel delitto di Avetrana. Al centro Sabrina Misseri e la sua particolare figura, dal lanciato allarme alla famiglia della cugina Sarah Scazzi fino alla sua personale ossessione per Ivano Russo. Si tratta infatti di un cuoco del paesino che secondo gli inquirenti avrebbe fatto scattare in Sabrina Misseri il desiderio di uccidere la cugina, colpevole ai suoi occhi di volerle portare via il ragazzo. Storie Maledette si insinua con un racconto approfondito nella visione di Sabrina, dalle sue prime parole alle ricerche al fianco della famiglia di Sarah Scazzi.

E’ Sabrina Misseri a lanciare l’allarme non vedendo la cugina raggiungere la sua abitazione: le due ragazze avevano appuntamento con un’altra amica per andare al mare. Seguono minuti di forte preoccupazione per la madre di Sarah Scazzi e si inizia ad ipotizzare che la ragazzina possa essere stata rapita. Sabrina Misseri infatti arriva a questa conclusione nei minuti successivi alla presunta scomparsa della cugina: per lei non c’è altra spiegazione. Dopo diverse interviste e dichiarazioni televisive, la madre della ragazzina incita tuttavia gli inquirenti ad indagare a fondo nell’ambiente familiare. Solo lei, il marito, la badante, la cugina ed un’amica di quest’ultima sapevano che Sarah Scazzi sarebbe uscita di casa ad un’ora ben precisa. Chi altri avrebbe potuto farle del male?

La svolta nel caso, sottolinea la conduttrice di Storie Maledette, arriva con il ritrovamento del cellulare di Sarah. E’ lo zio Michele Misseri, padre di Sabrina, a fare quello che agli occhi dell’autorità appare subito come un ritrovamento a dir poco sospetto. “Tornassi indietro non rilascerei più così tante interviste”, sottolinea Sabrina intanto fra le lacrime. Convinta alla fine che in quel periodo non l’avrebbe comunque aiutata alcuno sforzo. Se avesse parlato, l’avrebbero accusata di farlo e se invece non l’avesse fatto, sarebbe stata additata come “quella che ha i segreti”.

Storie Maledette streaming e video replica

I telespettatori possono rivedere il video con la replica della puntata dell’11 marzo 2018 grazie al portale ufficiale di Raiplay. Il sito dell’emittente nazionale ospiterà i servizi condotti da Franca Leosini, tre episodi in onda su Rai 3 per altrettante domeniche. Al centro delle interviste Sabrina Misseri e Cosima Serrano, madre e figlia condannate all’ergastolo per la morte di Sarah Scazzi. In questo spazio il video di Storie Maledette streaming e replica (non appena disponibile).

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