Strage di Cisterna di Latina, ancora polemiche sul caso | Chi l’ha visto

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Strage di Cisterna di Latina, il caso a Chi l’ha visto

Il programma di Rai 3 nella sua puntata del 14 marzo ha approfondito ancora una volta il caso di Antonietta Gargiulo, unica superstite della strage di Cisterna di Latina messa in atto dal marito Luigi Capasso. Chi l’ha visto parla in particolare delle numerose polemiche che circondano alcuni eventi collegati al caso, come le parole di perdono di don Livio Fabiani, il parroco che ha celebrato i funerali di Alessia e Martina Capasso. Il prete infatti ha richiesto durante la cerimonia che i presenti pregassero anche per Luigi Capasso, indicando in seguito che anche Antonietta Gargiulo, tramite fratelli e sorelle, gli ha riferito di aver perdonato il marito.

Chi l’ha visto riprende un estratto de Il Messaggero, in cui don Livio Fabiani ha negato che in chiesa ci sarebbero state delle polemiche da parte dei presenti per queste sue parole. Non risulta invece che Antonietta Gargiulo possa aver perdonato Luigi Capasso per averle strappato le figlie, per averle uccise senza pietà. Il Carabiniere tra l’altro accusava la moglie di tradirlo, mentre in realtà era lo stesso Capasso ad avere un’amante. A ribadirlo è un’amica di Antonietta Gargiulo, che in seguito alla strage di Cisterna di Latina ha affermato che la maggiore delle figlie era a conoscenza del tradimento del padre.

“Erano due anni che aveva la certezza che il papà tradiva la mamma, perché aveva letto dei messaggi”.

Chi l’ha visto sottolinea un altro particolare importante sulla strage di Cisterna di Latina, ovvero la possibilità che quella tragica mattina del 28 febbraio sarebbero intervenute sul posto le teste di cuoio, il reparto speciale dei Carabinieri. Emerge infatti la possibilità che durante l’intervento siano state individuate due persone ancora vive all’interno dell’appartamento. Secondo la ricostruzione, il GIS sarebbe intervenuto subito dopo le 6 del mattino, quando una vicina di casa ha sentito Luigi Capasso urlare “allora è colpa mia” ed infine aprire il fuoco. Si sospetta che si tratti del momento dell’omicidio di Alessia Capasso, la maggiore delle due figlie. Era ancora viva quando le autorità sono intervenute sul posto?

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