Massacrata per amore, a Le Iene un nuovo caso di violenza (VIDEO)

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MASSACRATA PER “AMORE”, A LE IENE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Le Iene procedono la loro puntata del 25 marzo 2018 approfondendo uno dei temi più scottanti degli ultimi anni. Il femminicidio vive un vero e proprio crescendo che spesso sfocia in tragedie annunciate. Basti pensare alla strage di Cisterna di Latina ed a molte altre pagine drammatiche della cronaca italiana. Le Iene affrontano in particolare due casi: quello di una giovane finita in ospedale a causa delle botte ricevute dal compagno. E la storia di Livia, picchiata dal marito Isidoro e oggi preoccupata che una volta fuori dal carcere, l’uomo possa farle ancora una volta del male.

La prima vittima massacrata per “amore” parla a Le Iene di come il compagno l’abbia picchiata più volte, fino a ridurla quasi in fin di vita. A nulla è servito il suo tentativo di sottrarsi ad una sorte drammatica, tanto che al momento dell’intervista si trova ancora sul letto d’ospedale. Livia ripercorre invece il proprio passato, dalle prime gelosie di Isidoro alla sensazione di essere lei quella sbagliata. Come sottolinea il giudice Paola Di Nicola, spesso le vittime di violenze sono così manipolate dal proprio compagno da credere che persino le botte siano “meritate”. Livia infatti decide di non denunciare Isidoro più volte, anche quando appare chiaro che l’uomo non ha intenzione di fermarsi.

Quando rischierà di perdere un timpano a causa di una nuova aggressione, Livia decide infine di rivolgersi alle autorità. La tecnica di Isidoro però è sempre la stessa: le chiede perdono in ginocchio, la supplica, poi la insulta e la massacra di botte. L’ultimo episodio in particolare rischia di sfociare in un decesso: Isidoro infatti le sferra un fendente al coccige, le sbatte la testa più volte contro la testiera del letto in ferro battuto. Poi prende le forbici e cerca di squarciarle l’addome. Livia però riesce a raccogliere tutta la forza che ha, devia il colpo che la coglie su una coscia. Riesce poi a stritolargli le parti basse ed a sorprenderlo, tanto da farlo fermare.

A quel punto, racconta Livia a Le Iene, decide di giocare d’astuzia. La donna infatti ammette di essere colpevole e giura di non volerlo denunciare per questo. Isidoro quindi si allontana sicuro che la donna abbia capito la “lezione”, mentre Livia riesce a chiamare i soccorsi che si trovano di fronte ad un appartamento pieno del suo sangue. Anche se sono trascorsi sei anni da quel giorno, la donna continua ad avere dei forti incubi in cui immagina Isidoro ucciderla nei modi più disparati. Anche se l’uomo verrà condannato a nove anni, finirà per trascorrere solo sei mesi in carcere. In attesa del processo, ha fatto un anno di domiciliari e adesso ha solo l’obbligo di firma. Isidoro infatti ricomincia di nuovo a tormentare Livia, tanto da aggredire anche il suo nuovo compagno. Rivedi su Mediaset On Demand il video del servizio de Le Iene, “Massacrata per amore“.

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