Sana Cheema, uccisa per aver rifiutato un matrimonio? | Chi l’ha visto

Sana Cheema

La morte di Sana Cheema è al centro della puntata di Chi l’ha visto del 25 aprile 2018. Sono tanti i punti rimasti oscuri nell’intera vicenda, a partire dal presunto arresto dei familiari della ragazza residente a Brescia. In via ufficiale, sottolinea Jabran Fazal come rappresentante della comunità pakistana di Brescia, risulta infatti che Sana Cheema è morta per un arresto cardiaco dovuto ad un malore avvenuto lo scorso 11 aprile. Le autorità pakistante tuttavia hanno aperto un fascicolo per chiarire quanto avvenuto alla giovane.

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Sana Cheema è morta per un infarto. E’ questa la versione ufficiale della famiglia della 25enne, ma le amiche della ragazza non credono a questa versione. Sana era perfettamente integrata nella comunità bresciana, tanto da parlare anche con una spiccata cadenza dialettale. Il padre di contro avrebbe voluto vederla come moglie di uno degli uomini che aveva già trovato per lei. Un collega sottolinea a Chi l’ha visto che la ragazza non ha mai parlato di liti nella famiglia o di un amore incontrato in Italia.

Conferma però che Sana Cheema avrebbe raggiunto il Pakistan a gennaio per sposarsi. Il suo rientro era previsto per il 19 aprile scorso, ma è morta il giorno prima della partenza. Nelle ultime ore tuttavia il Pakistan (data 23 aprile) ha formalizzato l’accusa di omicidio e sepoltura non autorizzata a carico del padre, del fratello e di uno zio della vittima. Si attende ora l’esito del medico legale, in seguito alla riesumazione del corpo della 25enne. I dubbi riguardano infatti anche la decisione della famiglia di Sana di seppellire il suo corpo in fretta, lontano dal luogo in cui sarebbero tumulati altri familiari.

Un giornalista intervenuto a Chi l’ha visto parla anche della presenza di un italopakistano nella vita di Sana, con cui avrebbe scambiato numerosi messaggi prima della sua morte. Questo particolare corrisponderebbe quindi alle testimonianze di chi ha riferito della presenza di un italiano nella vita della giovane vittima. Il ragazzo però ha paura di parlare per via della posizione del padre di Sana, impegnato in politica e di estrazione benestante, con una forte influenza nel villaggio. La casa Cheema è infatti abbiente e questo prevede anche che i matrimoni debbano avvenire fra pari.

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