Annamaria, vittima di un pedofilo fin da bambina (Le Iene)

Annamaria

Annamaria ha un passato turbolento alle spalle e che non riesce a dimenticare. Non può cancellare quelle violenze subite da bambina, quando un amico di famiglia si è trasformato improvvisamente in un orco. A Le Iene, Annamaria racconta il suo dramma e i suoi sensi di colpa. Non si tratta tuttavia di episodi che risalgono a chissà quanti anni fa: l’ultimo incontro con Marco, l’uomo che l’ha plagiata e violentata da bambina, sarebbe avvenuto lo scorso 5 marzo.

La storia di Annamaria, vittima di un pedofilo amico di famiglia: il servizio de Le Iene

Quanto accaduto ad Annamaria non si è abbattuto solo sulla sua giovane vita, ma anche su quella di tutti i familiari. Il padre in particolare racconta a Le Iene di vivere in un costante rimorso. E’ convinto infatti che se fosse stato presente in quegli anni, forse non sarebbe accaduto nulla alla sua bambina. Annamaria invece è convinta di stare bene, anche se lo stato depressivo in cui vive ancora oggi spesso la fa finire in un buio profondo. Vorrebbe solo dimenticare, anche se sa di non poterlo fare davvero.

Gli specialisti sottolineano infatti a Le Iene che traumi di questo tipo possono essere affrontati solo con la terapia. Il percorso di guarigione sana quel pensiero debilitante che porta a credere di essere inutili e persino colpevoli. Annamaria tuttavia non ne vuole sapere, ma nel corso del servizio emerge un’altra verità. La ragazza infatti rivela di non uscire di casa dallo scorso 5 marzo, giorno in cui è stata afferrata per i capelli e costretta a salire in un’auto. A bordo il suo orco, Marco, che l’ha costretta ad un rapporto.

Intervistato da Le Iene, l’uomo ed un complice negano invece ogni accusa. Anche se Marco è stato condannato per le violenze fatte in passato ad Annamaria, dato che una perizia psichiatrica ha evidenziato che le testimonianze della ragazza sono valide e vere. Puoi rivedere su Mediaset On Demand (bollino rosso) il video del servizio de Le Iene sulla bambina cresciuta fra plagi e abusi.

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