Don Reverberi, il prete accusato di torture (Le Iene)

Don Reverberi

Don Franco Reverberi è al centro di numerose accusa di tortura ed anche se ad oggi è libero di guidare la messa, è ricercato dall’Interpol. Il prete italiano sarebbe stato riconosciuto da diversi testimoni in Argentina, tutte persone costrette ad indicibili torture durante il periodo della dittatura che ha colpito il Paese. Don Reverberi intanto continua ad incontrare i fedeli, che una volta emersa la notizia sono rimasti interdetti.

DON FRANCO REVERBERI, ACCUSATO DI TORTURE E LIBERO IN ITALIA: IL SERVIO DE LE IENE

Don Franco Reverberi è stato chiamato più volte dall’Argentina a rispondere delle testimonianze dei torturati. Anche se inizialmente era solo informato dei fatti, in seguito alle sue numerose assenze è stato fatta una richiesta di estradizione. Anzi, il prete continua ad affermare che in quel periodo in cui era Cappellano militare in Argentina, nessun cittadino sarebbe stato sottoposto a torture. Eppure sono tante le descrizioni di chi ha riconosciuto in Don Reverberi il parroco connivente con la dittatura.

Secondo il Ministro dell’ambasciata argentina in Italia, è preoccupante che la situazione sia stata presa così sotto gamba. I fedeli intanto si stringono attorno a don Reverberi e preferiscono chiudere gli occhi di fronte alle accuse mosse al prete. Quest’ultimo infatti non si è mai difeso dalle accuse ed ha preferito sfruttare la doppia cittadinanza per rifugiarsi in Italia. Le Iene sottolineano che finora il parroco non è stato condannato come colpevole e che si attende ancora che si difenda in tribunale. Per questo avrebbe chiesto l’estradizione allo Stato italiano.

Di fronte alle domande di Matteo Viviani de Le Iene, don Reverberi ha preferito non rispondere. Si è chiuso dentro al confessionale, anche quando l’inviato gli ha ricordato che ad oggi quattro persone lo avrebbero riconosciuto. Puoi rivedere su Mediaset On Demand il video ufficiale de Le Iene con il servizio di Viviani su don Reverber, il prete accusato di tortura.

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