The Walking Dead, sneak peek 7×01: “The Day Will Come When You Won’t Be”

La premiére di The Walking Dead 7 è andata in onda lunedì 24 ottobre su FOX, canale 112 della piattaforma Sky, per tutti i fan italiani. Per i nostri cugini d’oltreoceano, la AMC ha invece trasmesso l’episodio domenica 23 ottobre.

Dopo sette mesi, finalmente, scopriamo la vittima o meglio, le vittime di Negan. Ebbene si, a lasciarci durante il pilot, sono stati ben due personaggi.

La trama del primo episodio di The Walking Dead 7 ci porta dritti al fatto già compiuto: Negan si rivolge a Rick con strafottenza, come se fosse il padrone assoluto. Il nostro protagonista non ci sta e gli risponde, in modo lapidario, “not today, not tomorrow, but I will kill you” (non oggi, no domani, ma io ti ucciderò).

Negan, per fargli capire chi comanda, lo porta sul camper dei nostri e, arrivati in un posto pieno di zombie, getta l’ascia dello Sceriffo all’esterno. A questo punto ordina a Rick di andare riprenderla. Una pretesa molto forte per Grimes, che, ricordiamolo, ha appena perso due dei suoi più cari amici. Ancora frastornato, obbedisce a Negan, mentre noi scopriamo tramite i suoi ricordi chi è stato ucciso da Lucille.

- The Walking Dead _ Season 6, Episode 6 - Photo Credit: Gene Page/AMC

La prima vittima è Abraham: il nostro soldato non si piega ai primi colpi. È per questo che Negan esclama una battuta che abbiamo già sentito nel finale di stagione precedente: “Devo dire che incassi bene“. Il villain colpisce Abraham ripetutamente, tanto da fracassargli del tutto la testa.

Negan è elettrizzato dall’omicidio che egli stesso ha compiuto e punta il dito, o meglio la mazza, contro Rosita, perché ammiri il sangue del suo uomo. Una scena che non può provocare l’ira di Daryl: viene subito fermato dai Saviors.

Tuttavia, quando Dwight chiede al suo capo se lo deve uccidere, gli viene negato il consenso. L’arciere viene invece riportato nel cerchio. Negan ricorda al gruppo di aver già perdonato un primo attacco e che il secondo non potrà usufruire dello stesso bonus.

Ed ecco che giunge, a sorpresa, la seconda vittima.

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La seconda vittima di Negan è Glenn, come nel fumetto. Nonostante questo dettaglio fosse già conosciuto, molti di noi speravano che la serie prendesse una direzione diversa, come già avevamo sperato con la morte di Abraham.

Chi si aspettava una seconda vittima? Del tutto ingiustificata, fra l’altro, visto che Glenn, memore del monito precedente, non aveva alzato un dito.  Nei prossimi episodi, Daryl mostrerà dei sensi di colpa per la morte dell’amico?

Con un salto nel presente, ritroviamo Rick, che è riuscito alla fine a recuperare l’ascia ed a tornare dai compagni, ma non senza prima aver cercato, invano, di fuggire.

Una volta nel bosco, Negan nota che lo Sceriffo ha ancora uno sguardo di sfida nei suoi confronti e così lo sottopone ad un’altra prova. Chiama Carl e gli impone una scelta: o taglia il braccio di suo figlio o il resto del gruppo morirà. Rick ovviamente non sa cosa fare: non vuole né tagliare il braccio al figlio – dato anche il timore di un’emorragia mortale – né decretare la morte dei suoi amici.

Rick prega varia volte Negan, chiedendo anche di poterti sacrificare al posto del figlio ma il Bad Boy non accetta. È Carl, invece, a dire al padre di procedere e quando lo Sceriffo, tra le lacrime, è pronto a tagliare il braccio del figlio, Negan lo ferma: finalmente ha visto in lui lo sguardo che voleva vedere, quello della sottomissione, di paura.

Gli lascia lo stesso mezzo con cui il gruppo ha cercato di fuggire nella sesta stagione e lo lascia ritornare ad Alexandria. Gli ricorda solo che presto tornerà a fargli visita per recuperare la metà di tutto quello che possiedono e che Daryl starà con lui.

Una volta andato via, i nostri eroi devono ritrovare le forze perse: Maggie distrutta, dice agli altri di radunare tutti gli amici per potersi vendicare. Sarà lei a portare via Glenn. Sasha, Ethan e Carl si oppongono: Glenn e Abraham sono parte anche della loro famiglia.

In quel momento, lo Sceriffo ricorda una frase che il villain gli ha detto all’inizio dell’episodio, quando lo ha spinto ad  affrontare tutto ciò che era appena successo ai suoi amici: sognava di passare delle domeniche, tutti felici, attorno ad un tavolo a mangiare?

Rick immagina proprio quella scena: Glenn è a capotavola con in braccio suo figlio, mentre Abraham siede alla sua sinistra.

È stato forse l’episodio più atteso ed interessate di tutta la storia di The Walking Dead, ma ancora il più criticato: alcuni fan hanno contestato l’eccessiva violenza usata da Negan. L’eroe al negativo ha inveito ingiustamente sui corpi, anche se le vittime erano già morte.

Alcuni hanno affermato con forza di voler abbandonare la visione, altri addirittura di boicottare la serie. Altri ancora, tuttavia, hanno sottolineato che si sapeva già che queste scene sarebbero state cruente. Per la morte di Glenn si sono inoltre ispirati a quanto è avvenuto nel fumetto al suo personaggio .

E voi da che parte state?

 

 

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