Raffaele Morelli a Le Iene: “In ogni donna c’è una prostituta” | VIDEO

RAFFAELE MORELLI A LE IENE SHOW SULLE DENUNCE DI ABUSI DELLE DONNE

Le Iene Show continuano la loro inchiesta su quanto sta avvenendo in Italia e nel mondo. Migliaia di attrici e donne dello spettacolo, in qualche caso anche uomini, hanno denunciato di aver subito violenze e pressioni sessuali da parte di produttori cinematografici. Il tutto in virtù di una carriera rosea o di qualche opportunità in più. Le Iene hanno voluto ascoltare il parere dello psichiatra Raffaele Morelli riguardo al motivo che spinge le donne a denunciare gli atti di violenza subiti.

Secondo Raffaele Morelli, in ogni donna ci sarebbe una prostituta. Ovvero nel mondo interiore complesso delle persone ci sarebbe sia “la santità” che “la prostituzione”. Un meccanismo visibile in ogni tipo di persone, dalle madri alle mogli, e di età, dalle bambine alle donne adulte. Compresi gli uomini, che non sono di certo immuni a questa duplice natura umana.

A Le Iene, Morelli sottolinea come la dinamica della prostituzione avvenga anche al di là del potere, del vantaggio economico. Il vantaggio infatti sarebbe presente anche nell’affettività, come ha evidenziato con un semplice esempio. Spesso si insegna ai figli ad ottenere un vantaggio collegato ad un gesto d’affetto, per esempio una bambola in regalo promessa alla figlia da un padre che in cambio chiede un bacio o un abbraccio.

Il servizio de Le Iene e l’intervista a Raffaele Morelli

Dal punto di vista di Raffaele Morelli non si tratterebbe inoltre di un’educazione “malsana” alla prostituzione, ma di un’inclinazione già presente in qualsiasi tipo di persona. Il bisogno di denuncia da parte delle donne che hanno subito violenze di qualsiasi tipo, scatterebbe poi nella maggior parte dei casi per un desiderio di esibizionismo. All’inviato de Le Iene, lo psichiatra ha infatti affermato che molte delle attrici che in questi giorni hanno denunciato diversi produttori o attori lo hanno fatto solo per un bisogno di notorietà. Il consiglio di Morelli invece è di “stare in silenzio, rimanere nell’oblio”, perchè è solo nell’elaborazione di quel tipo di vergogna che una donna può diventare davvero tale.

“Le Sante non esistono”, ha continuato nella sua intervista a Le Iene, “e se esistono si tratta di una malattia gravissima”.

Trovi a questo indirizzo il servizio de Le Iene con l’intervista al dottor Raffaele Morelli.

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