La violenza de El Chapo a Le Iene, dalla cattura alla guerra in Messico | VIDEO

L’ARRESTO DE EL CHAPO AUMENTA LA VIOLENZA IN MESSICO

El Chapo è uno dei boss del narcotraffico messicano che è riuscito a piegare il Paese ed a mantenere vivo il clima di terrore seminato da Pablo Escobar. Le Iene hanno intervistato le scorse settimane Popeye, il sicario numero uno del boss della droga. Una delle ultime stime ha definito il Messico uno dei Paesi più violenti del mondo. Un servizio de Le Iene mette in luce l’arresto de El Chapo, avvenuto lo scorso gennaio grazie ad un blitz che ha coinvolto anche Sean Penn ed un’attrice apprezzata dal narcotrafficante.

Rinchiuso El Chapo, la guerra non finisce, anzi. I cartelli della droga hanno infatti avviato una lotta interna ed una corsa verso il trono del narcotraffico. In particolare Acapulco ha cambiato faccia e da meta turistica è diventata la piazza degli scontri fra cartelli. In particolare il cartello Sinanoa ha aumentato la violenza per evitare che i rivali prendano il sopravvento, riuscendo a raggirare posti di blocco e fermi imposti da Polizia e esercito.

Il tasso di omicidio per abitanti è il più alto al mondo e i giornali locali non fanno che sottolineare la corruzione delle autorità. Le Iene mettono in luce anche le azioni repressive di chi osa opporsi ai Narcos, che viene messo a tacere senza mezzi termini. E si tratta spesso di morti violente, barbare e brutali.

TORTURE BRUTALI PER LE VITTIME DEI NARCOS

Centinaia di giornalisti di Veracruz sono stati barbaramente uccisi, fra 80 ufficialmente morti ed una ventina considerati scomparsi. Chi cerca di approfondire troppo le attività dei Narcos si imbatte inevitabilmente nei loro sicari. Nei casi più blandi la morte sopraggiunge con una pallottola in testa, mentre la maggior parte delle volte le vittime vengono sottoposte a torture medievali. Una delle tecniche più usate è l’asportazione del volto, una pratica usatissima dai Narcos e che serve ad inviare un messaggio ai rivali.

“Nel momento in cui catturano una persona, la legano e la picchiano per ottenere le informazioni di cui hanno bisogno. […] Spesso le vittime hanno fra i 12 ed i 18 anni”.

L’inviato de Le Iene spiega infatti che con il trascorrere degli anni si sta abbassando sempre di più l’età di chi entra a far parte dei Narcos. Ed allo stesso tempo aumenta la violenza, che prevede anche la decapitazione.


COME RIVEDERE IL SERVIZIO DE LE IENE SUI NARCOS

Il video del servizio de Le Iene su El Chapo è destinato solo ad un pubblico adulto. DATO IL CONTENUTO DELLE IMMAGINI SI RACCOMANDA LA VISIONE SOLO AI MAGGIORI DI 18 ANNI. Il filmato è presente a questo indirizzo

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