Chi l’ha visto è ritornato nella prima serata del 30 gennaio 2019 con una nuova puntata guidata da Federica Sciarelli. Diversi i focus di questo nuovo appuntamento su Rai 3, che spaziano dalle ultimissime notizie su recenti fatti di cronaca fino ai casi che hanno sconvolto l’opinione pubblica da tanti anni. Chi l’ha visto raccoglie in particolare la testimonianza di Marina Conte, la mamma di Marco Vannini, e di un familiare del piccolo Giuseppe per l’omicidio Cardito.

Chi l’ha visto puntata 30 gennaio 2019, i casi

La puntata di Chi l’ha visto di oggi inizia dal caso Marco Vannini e dai commenti a caldo dei familiari. Si passa poi ad un altro fatto di cronaca che ha sollevato diverse contestazioni da parte dell’opinione pubblica, ovvero la morte del piccolo Giuseppe che ha perso la vita a causa delle bastonate del patrigno. Non mancano i casi di scomparsa, come quelli del francese Emilien che è scomparso dallo scorso agosto. Il ragazzo si è innamorato dell’Italia ed ha scelto di affrontare un viaggio on the road per ammirare le bellezze del nostro Paese.

Ad agosto però succede un fatto particolare: Emilien decide di lasciare tutti i suoi effetti personali e persino l’amato cagnolino per sparire nel nulla. I genitori continuano a cercarlo ed anche se ricordano che si tratta di un maggiorenne, temono che possa essergli successo qualcosa. Soprattutto perché il ragazzo potrebbe aver avuto dei problemi a rientrare in Francia, a causa dell’assenza di un futuro certo dal punto di vista lavorativo. Anche il padre di Kevin sta cercando il figlio senza sosta. Il ragazzo si trovava a Londra al momento della scomparsa, ha 24 anni ed è originario di Roma. Ha perso il lavoro dopo poco tempo dal suo trasferimento ed ha iniziato a vivere di stenti in strada, dove gli sono stati rubati gli effetti personali. L’ultimo avvistamento risale allo scorso 14 gennaio, quando un conoscente afferma di averlo visto a Londra.

Luca Vanesi, aggredito o incidente?

A Chi l’ha visto vengono trattati anche altri casi di scomparsa: in studio interviene il figlio di un signore di Roma, Claudio, che malato di Alzheimer è scomparso dall’ospedale dove stava per affrontare una visita medica. Si cerca anche Ed, l’uomo che dalla Sicilia si è recato nel resto dell’Italia a bordo della sua bicicletta per una campagna solidale. In studio interviene inoltre Luca Fanesi, l’uomo rimasto ferito a Vicenza e su cui grava un mistero ancora da chiarire. Il tifoso infatti è finito in coma durante uno scontro fra gli ultras e la Polizia e secondo la Procura si tratterebbe di un incidente. Qualcuno che si trovava sul posto in quel momento però, accusa uno sconosciuto di averlo ucciso. Perché dire una cosa simile, se si tratta di un incidente che non ha nulla a che fare con le autorità?

Il mistero di Elena: scappata di casa o rapita?

Fra le inchieste della serata, il mistero della 14enne Elena. Uno sconosciuto infatti ha avvisato i genitori che la ragazzina non sarebbe mai ritornata a casa. Disperata, la coppia è partita da Milano ed ha percorso 75 km pur di trovarla. Chi l’ha visto mostra un servizio precedente, in cui i genitori di Elena si mettono in contatto con i familiari di chi ha parlato del rapimento della ragazzina. A quanto pare sarebbe stato il nipote di quest’uomo a portare via Elena, ma Amadeus sembra scomparso nel nulla.

Sabato scorso, i genitori di Elena sono stati convocati in Caserma perché il padre di Amadeus ha richiesto di risolvere le tensioni fra le due famiglie. Solo grazie ai Carabinieri di Pioltello i genitori sono riusciti a sporgere denuncia per sottrazione di minore contro questo sconosciuto. Diversa la visione dell’avvocato Caccamo di Milano che difende i familiari di Amadeus: il legale afferma che non ci si troverebbe di fronte ad un rapimento. L’avvocato nei giorni successivi sarebbe inoltre riuscito a convincere i suoi assistiti a lasciare che Elena ritorni a casa.

I casi di Elena e Umberto

Continua l’approfondimento su Elena, la donna di Torre del Greco che vive in condizioni discutibili. Intervistato anche il Sindaco della cittadina, indignato per non essere avvisato con una tempistica veloce di quanto accaduto. Le email inviate tuttavia dimostrano un tentativo di dialogo con l’amministrazione ed i Servizi Sociali, che lamentano lungaggini dovute alla burocrazia. A questo si aggiunge anche il fatto che Lucia si sarebbe sempre rifiutata di ricevere un ricovero ospedaliero. La donna alla fine si è sottoposta volontariamente al ricovero e si trova ospite di una struttura per anziani.

Il servizio diffuso nei giorni scorsi spinge altri cittadini a lanciare un allarme per Umberto. Si tratta di un signore che vive in condizioni simili a quelle di Lucia ed abita sempre a Torre del Greco. Si tratta di una situazione pericolosa, visto che Umberto spesso si dimentica di spegnere le sigarette e mette a rischio la salute degli altri condomini. Umberto dice alla giornalista di Chi l’ha visto di essere disponibile ad una bonifica dell’appartamento, anche se i Servizi Sociali affermano il contrario.

I casi di Tania e Imane

Nella parte finale della puntata, Chi l’ha visto ripercorre due casi di scomparsa. Il primo riguarda Tania Greco, una ragazza di cui non si sa nulla da decenni. Un passato difficile alle spalle per anoressia ed il sogno di un grande amore che poteva realizzarsi con il fidanzato Rosario. Eppure un giorno la ragazza svanisce nel nulla, dopo aver detto al compagno di sentirsi un po’ depressa e di aver deciso di fare una passeggiata prima di ritornare a casa.

Tania Greco, il caso di scomparsa a Chi l'ha visto

Il secondo caso riguarda Imane, una ragazza marocchina che ha vissuto in provincia di Firenze. La mamma Zoubida la cerca senza sosta, soprattutto perché la ragazza non ha detto nulla nemmeno al marito. Un connazionale conosciuto durante un viaggio in treno verso Bologna e motivo di attrito fra Zoubida e Imane. Tanto che quest’ultima ha scelto di sposarsi in segreto con il suo grande amore, che alla fine la madre ha deciso di accettare. Per tanto tempo le viene detto dalle autorità che la ragazza si sarebbe allontanata da casa di sua spontanea volontà. Tre anni dopo però un camionista scopre dei resti che vengono identificati come quelli di Imane. Il mistero si infittisce: la vittima sarebbe è stata scarnificata e si pensa ad un maniaco oppure ad una setta. Zoubida tra l’altro verrà avvisata della morte della figlia solo 12 anni dopo.

Chi l’ha visto del 30 gennaio 2019: la replica video della puntata

I telespettatori che non sono riusciti ad assistere alla diretta di questo mercoledì, potranno ripercorrere i casi ed i servizi della serata in streaming sul proprio dispositivo. Il portale di Raiplay ospita infatti la puntata di Chi l’ha visto del 29 gennaio 2019, accessibile in forma gratuita grazie ad un’iniziale registrazione. Sul profilo Facebook del programma sono presenti inoltre gli ultimi aggiornamenti sui casi trattati ed altre notizie.