Il Nome della Rosa è stato trasmesso con la sua seconda puntata nella prima serata di Rai 1 di oggi, 11 marzo 2019. Dopo aver seguito le tracce che portano fino in biblioteca, dei nuovi delitti mettono a dura prova le ipotesi di Guglielmo. Il frate inoltre scopre che il Papa ha richiesto la presenza di Bernardo Gui alla Disputa ed intuisce che potrebbe accadere il peggio. Intanto, Anna continua il suo viaggio forte della sola rabbia verso l’Inquisitore. Nella seconda puntata de Il Nome della Rosa, Guglielmo intuisce lo schema per sconfiggere la biblioteca e scoprire l’identità dell’assassino.

Dove siamo rimasti?

Nella prima puntata de Il Nome della Rosa, Guglielmo raccoglie Adso lungo il suo cammino che lo porterà fino in abbazia. Qui viene incaricato dall’Abate di indagare su una recente morte che ha colpito uno dei monaci. Il frate non è convinto che si tratti di un suicidio ed una seconda morte gli permetterà di confermare i suoi dubbi. Nel passato, Dolcino guida un gruppo di uomini contro i fasti della Chiesa. La moglie Margherita però teme il peggio e chiede a Remigio di salvare la figlia Anna dall’Inquisizione. Nel presente, una adulta Anna subisce un nuovo lutto e decide di vendicarsi di Bernardo Gui.

Il Nome della Rosa seconda puntata, riassunto completo e trama

L’inizio del secondo episodio de Il Nome della Rosa riprende da dove lo avevamo lasciato. Adso è in preda alle allucinazioni e Guglielmo riuscirà a trovarlo, trasportandolo poi in salvo. Il ragazzo però viene preso di mira da Salvatore, che con la sua lingua incerta parla del suo passato difficile. Guglielmo ha già notato che pronuncia spesso “penitentiagite“, il motto di Dolcino. Quando prova a fargli delle domande sulla setta, Salvatore reagisce con paura e sottolinea invece che Remigio lo ha salvato dal suo passato da cane. Più tardi, Adso scopre dal vecchio monaco cieco che i dolciniani non erano dei bravi credenti e che praticavano invece la promiscuità.

Salvatore, Il Nome della Rosa

Il ragazzo rivede poi la ragazza occitana nella foresta, mentre Guglielmo scopre da Abbone che l’Inquisizione sta per raggiungere l’abbazia. Nel passato, Bernardo Gui tortura Margherita e le rivela di poterla salvare solo se lo sposerà. La donna è distrutta e lo guarda con terrore, mentre il benedettino vaneggia ed alterna l’amore nei suoi confronti alla crudeltà che destinerà alla figlia del Diavolo. In quell’occasione, Margherita gli annuncia che la figlia Anna un giorno gli farà pagare tutto. Nel presente, Anna osserva di nascosto i movimenti della delegazione di Bernardo. Lo segue fino ad un luogo più appartato, dove l’occasione di ucciderlo le sfugge a causa dell’arrivo di una delle guardie.

La verità su Berengario

Anna è costretta quindi a fuggire, ma viene ferita durante un corpo a corpo. Il protagonista de Il Nome della Rosa invece parla ancora con Abbone: vuole sapere se crede che i delitti abbiano a che fare con gli eretici che si nascondono nell’abbazia. Intanto, Berengario piange e si incolpa sulla tomba di Adelmo. In seguito, Aimaro mette Guglielmo in guardia sul covo di vipere che dimora in abbazia. Dopo essersi fatto forgiare una lente dal fabbro Nicola, Guglielmo inizia ad analizzare il codice di Venanzio ed intuisce che la chiave potrebbero essere gli astri. Nel frattempo, Salvatore si trova nella foresta e si accorge della presenza della ragazza occitana.

Quella notte, l’abbazia entra in fermento quando Berengario scompare nel nulla. Guglielmo decide di parlare subito con Remigio e scopre che è stato testimone di un’uscita notturna di Berengario, durante la notte in cui è stato ucciso Adelmo. Il monaco gli rivela inoltre che i due medici erano sospettati di sodomia. Con le dovute pressioni, Remigio confessa di essere entrato in cucina tre notti prima e di aver trovato Venanzio già morto sul pavimento. Non ha toccato nulla per non far sapere a tutti che ha l’abitudine di bere. Guglielmo a quel punto intuisce che Remigio ha un debito con Malachia, l’unico a potersi aggirare in libertà nella torre. Al mattino, Anna è ancora ferita e non demorde. Continua ad osservare a distanza Bernardo ed i suoi uomini. In base al passo dell’Apocalisse, Guglielmo intuisce invece che il corpo di Berengario si trova nei bagni.

Il terzo delitto ed il Finis Africae

La seconda puntata de Il Nome della Rosa ci mostra il nuovo omicidio. Anche se Severino crede sulle prime che il monaco sia stato colpito da epilessia, nota poi che le dita di Berengario sono macchiate come quelle delle vittime precedenti. L’erborista rivela poi di aver parlato di alcuni libri di negromanzia presenti in biblioteca in presenza di Berengario e Malachia. Non appena la delegazione papale raggiunge l’abbazia, Guglielmo scopre dell’arrivo imminente di Bernardo Gui e della scorta di soldati armati. Anna invece prosegue il suo cammino a piedi: anche se ferita, le parole del padre Dolcino le regalano la forza necessaria per combattere ancora.

Anna, Il Nome della Rosa

Nel passato, Salvatore viene trattato come un cane da una famiglia ricca solo per il divertimento di un ragazzino. Dolcino ed i suoi uomini lo rapiscono ed impongono ai genitori di pagare il riscatto ai loro stessi lavoratori. Dopo aver ucciso un religioso, Remigio si accorge di Salvatore e lo libera. Nel presente, Guglielmo intuisce grazie al codice di Venanzio ed alla ricostruzione della morte che nel giorno della sua morte il miniaturista stava copiando una parte di un libro, trovato forse nel Finis Africae, la zona segreta della biblioteca. Seguendo l’ordine simmetrico, il frate intuisce come muoversi all’interno del labirinto.

L’arrivo di Bernardo

L’intuito di Guglielmo è esatto: ogni stanza è collegata da scale nascoste. Raggiunta l’anticamera del Finis Africae, maestro e novizio realizzano che le strane voci sentire dai monaci che si sono avventurati nel labirinto sono dovute in realtà ad un gruppo di canne in movimento. Arrivati quasi alla soluzione, i due sono costretti ad andare via dalla torre per evitare di essere visti da Malachia. Poco dopo, Abbone lo informa della sua preoccupazione: se Bernardo scoprisse che cosa sta accadendo, lo accuserebbe di tradimento. Subito dopo l’arrivo dei francescani di Michele da Cesena, Adso raggiunge di nuovo la foresta. Attirato dalle urla della ragazza, scopre che Salvatore l’ha catturata grazie ad una trappola. Riesce però a liberarla e finiscono per baciarsi. L’occitana però è ancora scossa dalle violenze subite in passato ed ha un grande momento di rabbia. Mentre Anna crolla priva di sensi nei boschi, Bernardo entra finalmente nel cortile dell’abbazia.

Come rivedere la seconda puntata de Il Nome della Rosa in replica

Se hai perso la diretta dell’11 marzo, puoi rivedere la replica della seconda puntata de Il Nome della Rosa direttamente su Raiplay. Il contenuto è già disponibile sul portale ufficiale dell’emittente, a cui potrai accedere tramite registrazione gratuita. Fanno parte dell’appuntamento di oggi gli episodi 3 e 4. Per il momento non è prevista invece la replica in tv.