Il Nome della Rosa e la sua ultima puntata sono stati trasmessi da Rai 1 nella prima serata di lunedì. Si intensificano i tentativi di Bernardo Gui di mettere nel sacco Remigio e riesce ad estorcere un’informazione grazie all’ingenuità di Salvatore. Ne nasce uno scontro fra Bernardo e Guglielmo, in bilico fra il salvare il monaco e l’intero Ordine dei francescani. Il finale de Il Nome della Rosa ci svela inoltre l’identità dell’assassino.

Dove eravamo rimasti?

Abbiamo lasciato la terza puntata de Il Nome della Rosa ferma sulla confessione di Remigio: il monaco viene infatti catturato dalle guardie quando viene sorpreso nel laboratorio di Severino. L’erborista è morto poco dopo aver avvisato Guglielmo di aver trovato uno strano libro: il francescano comprende subito che si tratta del tomo collegato a tutti i delitti. Alla morte di Severino, decide di rinchiudersi nella stanza per giorni e giorni pur di trovare il libro. Non si accorge però di averlo proprio di fronte ai suoi occhi. Mentre Anna si riprende dalle ferite, Adso scopre che Salvatore ha rapito la ragazza ed ha uno scontro con il monaco.

Il Nome della Rosa ultima puntata, riassunto e trama

Nei primi minuti dell’ultima puntata, Il Nome della Rosa ci mostra l’ennesimo confronto fra Bernardo e tutti coloro che osano incrociare il suo cammino. Senza mezzi termini, l’Inquisitore conclude che Salvatore è un eretico che si è lasciato trascinare dalla ragazza, che definisce una strega. Adso raggiunge l’abbazia poco dopo e diventa sempre più rabbioso quando scopre che Bernardo ha catturato l’occitana. Guglielmo però lo ferma: il rischio è che il ragazzo venga condannato al rogo. Le urla di Salvatore intanto si diffondono in tutta l’abbazia e sconvolgono qualsiasi monaco, persino Abbone.

Anna invece si introduce di nascosto nella struttura, mentre Bernardo sfrutta un inganno per far cedere Salvatore, con la scusa di volerlo aiutare. Così scopre tutto, a partire dall’amore della ragazza nei confronti di Adso. Anna approfitta dell’oscurità per uccidere Gui, ma non lo trova. All’udienza successiva, il monaco rivela che Remigio ha ucciso un religioso in precedenza e che seguiva Dolcino. Aggiunge anche che ha nascosto in abbazia delle lettere del mentore, in attesa dell’arrivo di qualcuno.

Il Nome della Rosa, Guglielmo

Remigio confessa tutto

Guglielmo cerca un confronto con Bernardo: nessuno può dire con sicurezza che Salvatore stia dicendo la verità. L’Inquisitore decide quindi di analizzare le prove e chiama come testimone Malachia, a cui Remigio ha consegnato le famose lettere. Il bibliotecario volta quindi le spalle a Remigio, anche quando viene rivelato che si trovava già nel laboratorio di Severino prima del suo arrivo. Messo di fronte all’evidenza, Remigio nega di sapere dell’esistenza di Anna. La ragazza invece si aggira all’esterno, pronta ad agire al momento opportuno.

L’ultimo episodio de Il Nome della Rosa ferma la macchina dell’Inquisizione solo per il discepolo di Guglielmo: Adso chiede l’aiuto del monaco cieco, a cui chiede di dare l’assoluzione all’occitana. Jorge da Burgos lo accontenta e si fa accompagnare nelle celle dal Novizio, che con quella scusa riesce a dare un ultimo bacio alla ragazza. Remigio invece confessa tutto e riconduce le sue azioni ad un passato ormai finito. Bernardo però ordine che venga torturato e mutilato, ucciso solo quando la sua confessione sarà completa. Dopo aver riservato tutto il suo odio ad Abbone, Remigio decide di confessare tutti i delitti dei monaci e fornisce una spiegazione che soddisfa Bernardo.

Il tradimento di Bencio

Ormai sicuro di aver compiuto il suo dovere, Bernardo annuncia che Remigio morirà sul rogo ad Avignone. Guglielmo però intuisce che l’Inquisitore vuole estendere le accuse anche ai francescani. Il frate decide di riprendere poi le sue ricerche sul libro, anche se Adso vorrebbe che pensasse prima alla ragazza. Guglielmo invece accusa Bencio di aver rubato il libro e scopre che Malachia gli ha offerto il lavoro da assistente. Il frate conclude che il bibliotecario ha agito solo per ottenere il libro, accontentando la lussuria di Bencio. Nel frattempo, Anna riesce ad entrare indisturbata nelle celle e promette all’occitana di liberarla. Vuole parlare prima con Remigio e non sa che cosa l’attende.

Anna scopre la verità sui genitori

Remigio ripercorre ancora la morte di Margherita e Dolcino. Solo di fronte alla disperazione di Anna le confessa di aver sperato fino all’ultimo che la donna decidesse di abiurare alla vista della figlia. Ed infine le confessa di più: è stato lui a tradire Dolcino. Gli avevano promesso che Margherita sarebbe stata risparmiata ed ora chiede ad Anna di ucciderlo, affinché compia la sua vendetta. La ragazza invece fugge e libera l’occitana, ma uno dei monaci avvisa le guardie della sua presenza.

Durante la messa, Malachia si sente male e crolla per morire in pochi istanti: la sua lingua è blu. Di fronte all’evidenza, Bernardo decide di non intervenire e lascia tutto in mano ad Abbone. Vuole partire al più presto e bruciare la strega. Al palazzo papale, il Pontefice decide di inviare un piccione in tutta velocità a Bernardo: ha scoperto infatti che l’Imperatore intende eleggere un altro Papa, un francescano. Impone inoltre che l’Ordine di San Francesco raggiungano Avignone perché si inginocchino al suo cospetto, altrimenti tutti i frati perderanno la vita.

Il Nome della Rosa, Abbone

I francescani in pericolo

Il Nome della Rosa procede lungo due binari. Da un lato Michele, che decide di partire verso Avignone per parlare con Papa. Sa che potrebbe perdere la vita e decide di agire da solo, senza i confratelli. Guglielmo invece intende rimanere per scoprire la verità sull’assassino, mentre Adso si chiede perché sia disposto a far morire la ragazza nonostante sia innocente. Grazie alle sue parole, Guglielmo intuisce come agire. Intanto, Abbone decide di mettere una morsa sull’intera abbazia: svela a Bencio che non diventerà bibliotecario e non verrà messo a conoscenza di alcun segreto. I monaci temono che tempi ben più duri stiano per arrivare.

Bernardo è sconfitto?

Il francescano invece affronta Bernardo e lo convince a liberare la ragazza ricordandogli che si è macchiato di un grave peccato in passato: ha appiccato con le sue mani il rogo che ha ucciso Margherita. Poco dopo, Guglielmo prende di petto Abbone e gli svela di conoscere il segreto del Finis Africa. Dato che i delitti non sono cessati, lo accusa infine di esserne il responsabile. L’Abate fa un tentativo di serrare la bocca del Novizio, ma Guglielmo glielo impedisce. Nonostante questo, Abbone impone ad entrambi di lasciare la struttura alle prime luci del giorno.

La verità di Jorge

Fuori di sé, Guglielmo rifiuta l’ordine di Abbone e grazie ad Adso capisce di aver commesso un errore in precedenza. La soluzione è sempre stata davanti ai suoi occhi: per aprire il passaggio che porta al Finis Africa, dovranno premere il quarto ed il settimo pulsante dello specchio. Una volta nella stanza, trovano Jorge ad attenderli. In quel momento, Abbone esala l’ultimo respiro in una zona inaccessibile del labirinto. Jorge ha infatti attirato l’abate con l’inganno, sicuro di non potersi più fidare di lui. Malachia è stata invece una vittima involontaria: dopo averlo convinto ad uccidere Severino con una trappola, lo aveva avvisato di non aprire il libro.

Ed invece il bibliotecario ha disobbedito ed ha letto il libro, avvelenando se stesso. Guglielmo sa di che tomo si parla e spinge il monaco a consegnarglielo, mentre la cecità di Jorge gli impedisce di vedere che il frate sta usando i guanti per leggere le pagine. Infine il monaco ammette tutto, anche perché ritiene quel libro così pericoloso da cospargerlo con il veleno. Per portare comunque a termine il suo compito, Jorge chiude Guglielmo e Adso nella stanza e si rifugia nella successiva, dove ingoia diverse pagine per morire. L’urto di una candela fa il resto: in pochi attimi le fiamme avvolgono tutto ed il Novizio riesce ad impedire al mentore di gettarsi nel fuoco pur di salvare la poetica di Aristotele.

Il Nome della Rosa Bernardo

Come finisce Il Nome della Rosa?

Negli ultimi minuti, l’ultima puntata de Il Nome della Rosa ci mostra le conseguenze della follia di Jorge. Il monaco è riuscito nel suo intento: nessuno potrà leggere il libro di Aristotele e scoprire debolezze umane che minaccerebbero la fede cristiana. In quel momento, Bernardo ordina che la ragazza occitana venga prelevati dalle celle e condotti sul rogo. Anna osserva tutto da vicino e cerca il momento più giusto per attaccare i soldati. Prima che il rogo possa essere avviato, Anna ferisce Bernardo ad un piede e gli punta la spada alla gola. Gli ordina di liberare l’occitana ed infine gli rivela la sua vera identità. Guglielmo e Adso salvano pochi libri prima che la biblioteca esploda: Anna viene trafitta da una spada proprio in quell’istante.

Incurante del pericolo, Remigio decide invece di entrare nella struttura per bloccare le fiamme, ma rimane intrappolato. Adso trova Anna poco prima che muoia e scopre che la ragazza è ancora viva. L’abbazia brucia nei tre giorni successivi ed i monaci rimasti preferiscono trasferirsi altrove. Adso cerca invano la ragazza e raggiunge poi Guglielmo con uno scarso carico di pergamene e poche frasi. Gli annuncia quindi le sue intenzioni: prenderà i voti a Melk e impegnerà il resto della vita a girare il mondo per condividere la saggezza dei libri.

Come rivedere l’ultimo episodio de Il Nome della Rosa in streaming

Se ti sei perso la diretta del 25 marzo, potrai rivedere l’episodio in replica grazie a Raiplay. Il portale ufficiale ospita l’ultima puntata de Il Nome della Rosa e tutte le precedenti trasmesse in queste settimane. Per visionare i contenuti, sarà sufficiente fare il login con le proprie credenziali o profilo social. Sono presenti nella stessa sezione anche i contenuti extra, visibili sempre in streaming.