Calabria – La vendetta ha spinto Luigi Galizia, 35enne di San Lorenzo del Vallo, in provincia di Cosenza, ad uccidere gli affetti più cari di chi ha tolto la vita al fratello Damiano. Questo il sospetto degli inquirenti della Calabria per il duplice omicidio di Edda Costabile, di 77 anni, e della figlia Ida Maria Attanasio, di 52 anni. Le due donne sono state uccise nel cimitero del paese mediante molteplici colpi d’arma da fuoco. In primavera il figlio e fratello delle due vittime, Francesco Attanasio, aveva infatti ucciso il fratello di Galizia.

Eugenio Facciola, il Procuratore Capo di Castrovillari non avrebbe alcun dubbio. Luigi Galizia ha deciso di uccidere le due donne per vendicare la morte del fratello Damiano. Francesco Attanasio, ritenuto responsabile del suo omicidio, si trova detenuto in Calabria dallo scorso 26 aprile, in seguito ad una confessione spontanea.

L’arresto di Luigi Galizia ha visto la Questura di Cosenza e i Carabinieri di San Lorenzo del Vallo unire le forze in un’azione congiunta. Edda Costabile e Ida Attanasio sono state uccise con 14 colpi di pistola, sottolinea La Repubblica, mentre si trovavano ad una commemorazione funebre in un paese della Calabria.

La natura simbolica del folle gesto ha portato gli inquirenti a chiudere la rosa di sospettati all’interno della cerchia di Damiano Galizia. Individuato il fratello, il 35enne è risultato subito irreperibile e fermato a distanza di una settimana dal duplice omicidio. L’alibi fornito da Luigi Galizia è stato verificato come falso. Gli inquirenti sospettano inoltre che l’uomo possa non aver agito da solo.