CHI L’HA VISTO, ANTICIPAZIONI PUNTATA DELL’1 FEBBRAIO: Chi l’ha visto ritornerà nella prima serata di Rai 3 con una nuova puntata che si concentrerà su alcuni recenti fatti di cronaca nera. La scomparsa e la morte di Isabella Noventa risalgono a più di un anno fa, quando la segretaria di Albignasego scompare nel nulla. La sera precedente era stata vista in una pizzeria con l’ex fidanzato ed autorasportatore Freddy Sorgato ed in seguito si era fatta accompagnare fino a Padova, dove avrebbe dovuto incontrare un’amica.

Isabella Noventa

Sono queste le prime ricostruzioni della scomparsa di Isabella Noventa, grazie anche alla testimonianza di Freddy Sorgato, che in quel momento diventa l’ultima persona ad aver visto la segretaria ancora viva. Descrive l’incontro, minimizza sull’accaduto, fa anche una dichiarazione proprio alle telecamere del programma, in cui sottolinea di essere quasi sfortunato di essere l’ultimo ad aver visto Isabella Noventa ancora viva.

Nel giro di poche settimane la svolta: Freddy Sorgato viene incastrato per omicidio volontario e con lui finiscono in manette la sorella Debora Sorgato e Manuela Cacco, la tabaccaia. Quest’ultima dichiarerà in seguito di aver ricevuto una confidenza da Debora Sorgato riguardo alle modalità con cui è stato messo in atto l’omicidio di Isabella Noventa.

A distanza di oltre un anno dalla tragedia, il trio diabolico, accusato di aver premeditato il delitto, non ha ancora fornito alcuna indicazione per permettere il ritrovamento del corpo della vittima. Durante le ricerche, si ricorda, perse la vita anche un sommozzatore della squadra speciale dei Carabinieri.

Nella giornata di oggi, mercoledì 1 febbraio 2017, i tre imputati sono comparsi di fronte al gup di Padova Tecla Cesaro. In tribunale è stato presentato un video inedito, che mostra l’auto di Debora Sorgato nei pressi della scena del crimine.

Questo particolare andrebbe infatti contro le ultime dichiarazioni della donna, che in una missiva ai giudici, ha ribadito la propria innocenza. Secondo il suo punto di vista, la notte dell’omicidio si trovava nella propria abitazione a dormire, dettaglio smentito da altre prove indiziarie.

Il giudice ha inoltre mutato parte del capo d’imputazione, sottolinea Padova Oggi, oltre ad omicidio volontario e premeditato. Per Manuela Cacco si aggiunge inoltre l’accusa di simulazione di reato e stalking, oltre a soppressione di cadavere sia per la donna che per i due complici, Debora Sorgato e Freddy Sorgato.