Chi l’ha visto ritorna mercoledì 21 dicembre con una nuova puntata che riguarderà uno dei casi più eclatanti della cronaca italiana. Il caso di Roberta Ragusa si è aperto cinque anni fa e la trasmissione ha dimostrato il proprio interesse sulla vicenda fin dalle prime battute. Seguirà quindi passo passo i nuovi sviluppi del caso della mamma di Gello, che vede come unico imputato Antonio Logli.

Roberta Ragusa

Quest’ultimo è stato riconosciuto come innocente nel primo grado di giudizio, prosciolto dalle accuse di omicidio volontario di Roberta Ragusa e distruzione di cadavere. Nell’ultima udienza, Antonio Logli ha inoltre richiesto di poter accedere al rito abbreviato.

Quella stessa notte in cui Roberta scompare, in Italia accade inoltre un altro grande disastro che riguarda la Concordia. Sono le stesse ore in cui la mamma di Gello scompare nel nulla e fa perdere ogni traccia di sé. In trasmissione verranno ripercorsi i momenti salienti dell’intera vicenda, dalla scomparsa fino a ciò che è successo in questi ultimi mesi.

Prevista per domani mattina, mercoledì 21 dicembre 2016, la sentenza che vedrà Antonio Logli sul banco dei testimoni. L’udienza inizierà alle ore 9:00, mentre per la sentenza si dovrà attendere ora di pranzo. L’accusa ha richiesto che l’imputato venga condannato a 20 anni di reclusione, di cui un terzo dovrà considerarsi già scontato grazie al rito abbreviato. La difesa ha richiesto invece la piena assoluzione.

ULTIMI AGGIORNAMENTI – Condannato a 20 anni Antonio Logli per omicidio volontario e distruzione di cadavere di Roberta Ragusa. Non considerata la richiesta dei pm di custodia cautelare in carcere. Il massimo della pena richiesta dall’accusa prevedeva 30 anni di reclusione, di cui un terzo (quindi dieci anni, ndr) deve considerarsi condonato per via del rito abbreviato.