COREA DEL NORD, OMICIDIO KIM: ARRESTATI UN UOMO E UNA DONNA – Nuovi sviluppi nel caso di omicidio di Kim Jong-nam, il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. Nella giornata di ieri sono state arrestate due donne, di cui una, Doan Thi Huong, con passaporto vietnamita. Nella mattinata di oggi, giovedì 16 febbraio 2017, la Polizia ha fermato anche il fidanzato di Siri Aishah, a sua volta arrestata nelle stesse ore e di nazionalità indonesiana.

Polizia

Secondo quanto ripotato da Tv Chosun, cita una notizia Ansa, Kim Jong-nam sarebbe stato ufficialmente riconosciuto grazie alle impronte digitali fornite da Seul. Evento a cui dovrebbero aver partecipato anche dei funzionari sudcoreani inviati in Malaysia. Secondo questi ultimi, la morte di Kim Jong-nam sarebbe avvenuta a causa di un avvelenamento.

Nord Corea, omicidio Kim Jong-nam

“C’era schiuma intorno alla bocca, che è il tipico segnale di decesso per avvelenamento”

Le due donne sospettate dell’omicidio sarebbero decedute a loro volta, come riportano i media giapponesi. Lunedì mattina, poco prima della morte, Kim Jonh-nam era in attesa di imbarcarsi su un aereo che da Kuala Lumpur l’avrebbe portato fino a Macao.