ISABELLA NOVENTA – Manuela Cacco potrebbe avere in futuro un ruolo diverso, rispetto all’accusa di complicità in omicidio che le è stata mossa per la morte di Isabella Noventa. La segretaria di Albignasego, scomparsa il 15 gennaio scorso, non è mai stata ritrovata, anche se sono state molte le informazioni, fasulle, sul luogo in cui il suo corpo potrebbe essere stato sepolto. Da sempre spiccata per la sua collaborazione, Manuela Cacco ha inoltre rivelato di essere stata testimone di un episodio in particolare, collegato con il caso dell’agente Sissy.

Tutto avviene all’interno del carcere in cui Manuela Cacco è detenuta da diversi mesi. Qui inizia a notare un rapporto strano fra una detenuta ed un’agente penitenziario, con cui la donna si imbeccava di continuo. Una relazione che faceva pensare a molto di più di un semplice contatto fra agente e carcerata e che sarebbe sfociato, secondo la Cacco, in una lite molto più importante.

Secondo gli inquirenti, che stanno indagando sul coma dell’agente Sissy, l’evento potrebbe essere collegato con la sparatoria avvenuta nell’ascensore di Cuneo più di un mese fa. In quell’occasione, Maria Teresa Trovato Mazza, conosciuta affettuosamente come agente Sissy, è stata raggiunta da un colpo di pistola. Il caso è stato chiuso quasi subito come suicidio, ma a distanza già di poche ore sono tanti gli elementi ad andare invece in direzione di un omicidio.

La rivelazione di Manuela Cacco, riportata nella puntata di Chi l’ha visto del 7 dicembre, porterà ad una svolta nel caso?