Il responsabile degli attacchi di Parigi e Bruxelles ha finalmente un nome. Ad annunciarlo è Le Monde, a pochi giorni di distanza dal 13 novembre, giornata dedicata alla commemorazione di chi è morto nella strage.

Le autorità francesi e belga hanno identificato infatti Oussama Atar, conosciuto anche con il nome di Abou Ahmad. Il 32enne, affiliato jihadista, avrebbe indicato quali obbiettivi attaccare, finanziando e supervisionando le azioni delle cellule dormienti in Siria.

Nel frattempo si è mobilitata anche la Polizia tedesca, che ha arrestato cinque reclutatori dell’ISIS. I sospettati hanno reclutato alcuni giovani appartenenti alla religione musulmana nel Nordreno-Vestfalia e Bassa Sassonia. Fra gli arrestati ci sarebbe anche un criminale conosciuto come Senza volto, una specie di predicatore conosciuto alla sicurezza e considerato altamente pericoloso. Quest’ultimo è Ahmad Abdelazziz A., ma si fa chiamare Abu Walaa.

Gli arresti dei cinque reclutatori sono avvenuti questa mattina, come hanno comunicato i media tedeschi. L’indizio è stato dato inoltre da un esponente dell’ISIS.

L’accusa è di affiliazione ad organizzazione terroristica, dato che avrebbero aiutato i reclutati sia a livello finanziario che organizzativo. Risale inoltre a luglio l’individuazione di uno dei centri nevralgici di incontro per l’ISIS, una moschea che si trova nell’area a nord della periferia di Hildesheim.
Notizia ANSA, 8 novembre 2016.