In manette Moez Fezzani, conosciuto con il nome di Abu Nassim e considerato dalle autorità come uno dei principali reclutatori dell’ISIS in Italia. L’uomo è stato arrestato in Sudan, dopo un mandato di cattura internazionale emesso dalla Procura Generale di Milano con l’accusa di associazione a delinquere con finalità di terrorismo.

Secondo una notizia ANSA, Moez Fezzani avrebbe fatto parte di una cellula ISIS stanziata a Milano fra il ’97 ed il 2001, tramite cui reclutava diverse forze da inviare nei Paesi in guerra. La condanna a Milano arriva nel 2014, dopo un’assoluzione arrivata due anni prima in primo grado e successivamente espulso dal territorio italiano.

Moez Fezzani è stato individuato grazie al lavoro congiunto delle due intelligence italiane. L’uomo è conosciuto da più di vent’anni per la sua collaborazione nella creazione di Ansar Al Sharia Tunisia, una dei satelliti di Al Qaida.

Il reclutatore dell’ISIS è stato inoltre localizzato in Libia, dove coordina alcuni campi di addestramento per aspiranti mujaheddin. La Tunisia lo stava cercando per aver organizzato gli attentati che hanno colpito l’Hotel Imperial di Sousse ed il Museo del Bardo.

Nell’estate del 2013, Fezzani aveva raggiunto invece la Siria, per poi rientrare in Libia un anno dopo e proseguire la propria attività di reclutamento. Nel 2002, era stato invece rinchiuso nella base di Bagram ed infine estromesso dal suolo italiano.