SPORT NEWS – La notizia ha del clamoroso! Dopo anni di silenzio sull’argomento, Gianni Infantino, il neo presidente della Fifa, federazione che governa il calcio,  ha rivoluzionato la visione sportiva avuta fino ad oggi. Una dichiarazione importante, con cui si sottolinea la posizione della Fifa rispetto alla Coppa Intercontinentale. Gli effetti si estendono tuttavia anche verso la Juve.

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Infantino ha dato un giro di vite alla Coppa Intercontinentale, che da oggi in poi non verrà più considerata un titolo mondiale. Attraverso un comunicato, il Presidente ha infatti dichiarato:

«La Fifa riconosce e valorizza le competizioni tra club a livello mondiale, come la Coppa Rio dei primi anni ’50 o l’Intercontinentale, tuttavia, solo dal 2000 la Fifa si occupa di organizzare in prima linea il Mondiale per Club, con i rappresentanti di tutte le sei confederazioni continentali. I vincitori di questa competizione sono gli unici considerati ufficialmente dalla Fifa come club campioni del mondo». 

In questo modo, la Juve viene quindi usurpata del ruolo di Campione del Mondo. Fino ad allora la Coppa Intercontinentale era la massima competizione per i Club sportivi, una vera e propria finale mondiale che si disputava tra la vincitrice della Champions League, ovvero la squadra Campione d’Europa, e la vincitrice della Coppa Libertadores, ovvero la squadra Campione del Sud America.

Nel 1999 la Coppa Intercontinentale è stata cancellata ed al suo posto hanno istituito un Campionato Mondiale per Club dove, oltre alla squadra campione d’Europa e la squadra Campione del Sud America, ci sono le squadre campioni del Centro America, dell’Asia, dell’Africa, dell’Oceania e dal 2007 anche dalla squadra campione del campionato della nazione ospitante.

La dichiarazione di Gianni Infantino ha suscitato molte polemiche, soprattutto in Sud America, con Club principalmente brasiliani e argentini, ma siamo sicuri anche che da parte di tutti quei club che hanno vinto il trofeo, in Italia il Milan nel 1969, 1989 e 1990 e l’Inter nel 1964 e 1965 e la Juventus nel 1985 e 1996, non mancherà una reazione alla dichiarazione del Presidente Fifa.