Mauro Licata è un giornalista vecchio stampo che conosceremo nella prima puntata di Maltese – Il Romanzo del Commissario. Il personaggio di Francesco Scianna è uno di quei giornalisti siciliani dotati di coraggio, in grado di contrastare la mafia a colpi di penna ed articoli. E questo vuol dire anche mettere costantemente la sua vita in pericolo: la mafia non ammette che si parli delle sue attività criminali. Mauro Licata dovrà fare i conti con il desiderio delle file mafiose di volerlo uccidere. Sarà questa la sentenza che lo accompagnerà lungo il suo viaggio al fianco di Maltese (Kim Rossi Stuarti), ma non sarà un sacrificio pesante per il giornalista.

In occasione della presentazione della fiction, Scianna ha infatti sottolineato come in Licata sia presente un forte spirito di sacrificio e lealtà. Per questo la sua stessa vita avrà sempre il secondo posto rispetto all’amore per la verità. Non avrà paura di addentrarsi negli ambienti più estremi ed anche a rinunciare al grande amore per la sua donna pur di non metterla in pericolo.

Mauro Licata si ritroverà inoltre a difendere chi gli ha sottratto la compagna di vita sotto agli occhi. La possibile gelosia non è nulla a confronto al bisogno di far emergere la verità su ciò che accade in Sicilia. Per questo il giornalista di Maltese non esiterà a trasformare il presunto rivale nel suo più grande alleato, con cui condivide la polverosa lotta contro i clan mafiosi. Per il suo personaggio Francesco Scianna si è ispirato alla vita dell’attivista e giornalista italiano Mauro Rostagno. Di origine torinese, morirà durante un agguato mafioso a soli 46 anni. Il suo nome è collegato anche al movimento Lotta Continua, di cui è stato uno dei fondatori.