OMICIDIO VASTO, NEGATI I DOMICILIARI A FABIO DE LELLIS – Fabio De Lellis, in carcere per l’omicidio di Italo D’Elisa, rimarrà in carcere. E’ questa la decisione della corte in merito alla richiesta dei difensori dell’uomo.

Omicidio Vasto

Gli avvocati di Fabio De Lellis avevano infatti avanzato richiesta in Procura per via dell’incompatibilità fra i loro assistito ed il regime carcerario. Rimane invece convinzione dei giudici che non ci siano i presupposti per accogliere una richiesta di questo tipo.

Secondo gli inquirenti, De Lellis sarebbe stato mosso dalla vendetta, per via dell’incidente mortale in cui aveva perso la vita la moglie Roberta Smargiassi. Lo stesso evento che aveva visto come involontario attore il giovane 21enne Italo D’Elisa.

“Sta malissimo, piange in continuazione”

Hanno riferito i legali di De Lellis sulle condizioni psichiche del loro assistito. La difesa cchiederà inoltre una perizia psichiatrica per dimostrare che l’uomo fosse capace o meno di intendere e volere al momento del delitto.

“Il nostro timore era che potesse suicidarsi, ma nessuno poteva immaginare questa tragedia”

Ha riferito la madre di De Lellis qualche gorno fa, come sottolinea Il Corriere della Sera. Secondo le ricostruzioni, Fabio De Lellis avrebbe raggiunto Italo D’Elisa attorno alle 16:30 di quindici giorni fa, sparando tre colpi d’arma da fuoco con una calibro 9.