Ultime notizie: Una sentenza rivoluzionaria che segna un punto a favore delle quote rosa del nostro Paese. Così si è espressa la Corte Costituzionale sulla derogabilità della legge che prevedeva fino ad oggi il solo utilizzo del cognome del padre per il nascituro. Da oggi la svolta: il cognome della mamma potrà essere dato al bambino.

A fare da apripista una coppia di Genova, Marcello Galli e Manuela Megalhaes, che durante la conferenza stampa hanno sottolineato come la sentenza sia un chiaro esempio di cambiamento per l’Italia.

“Un’idea condivisa, nata da due persone che stanno bene insieme e condividono il modo di essere genitori”.

Queste le parole di Manuela, sorridente per essere riuscita a dare un contributo alla svolta legislativa. Risale a 37 anni fa la prima proposta di legge che permette l’assegnazione del cognome della mamma al figlio.

Presto il Parlamento sarà chiamato a parlare a sua volta sulla possibilità di dare ad ogni figlio il cognome della mamma. Per ora questa eventualità è prevista solo in casi eccezionali.

Ultime notizie ANSA, 10 novembre 2016